Gianni Doglia è una cantina a conduzione familiare che coltiva e vinifica Moscato, Barbera e altri vitigni autoctoni secondo criteri di qualità, precisione tecnica e rispetto ambientale.
Situata a Castagnole delle Lanze, tra le colline UNESCO delle Langhe e del Monferrato, l’Azienda Vitivinicola Gianni Doglia si distingue per la produzione di vini autentici e rispettosi del territorio. La filosofia aziendale si fonda sulla valorizzazione delle varietà autoctone, con un’attenzione costante alla qualità e alla sostenibilità ambientale. La scelta di restare una realtà familiare, di dimensioni contenute, consente di seguire ogni fase della filiera con cura e precisione, dando voce alla tipicità del Monferrato.

Protagonista è Gianni, affiancato dalla sorella Paola, che porta avanti con passione il lavoro iniziato dalle generazioni precedenti, puntando su una viticoltura di precisione e sulla vinificazione rigorosa del Moscato. La Barbera rappresenta un altro pilastro della produzione aziendale, coltivata e interpretata in diverse espressioni. Completano la gamma alcune etichette ottenute da varietà autoctone come Grignolino, Ruchè, Dolcetto, Nebbiolo, Arneis e Cortese.
I TRE VALORI ALLA BASE DELLA VISIONE AZIENDALE
Il progetto si fonda su una visione agronomica chiara, artigianale e radicata, sintetizzata in tre principi cardine: desiderio, confronto e rispetto.
Il desiderio è inteso da Gianni come tensione costante verso il miglioramento, una spinta che guida ogni scelta agronomica e di cantina: dalla selezione dei vigneti più vocati alla cura maniacale dei dettagli in ogni fase produttiva.

Il confronto è pratica quotidiana: con la famiglia, con i collaboratori, con il territorio. È ascolto, dialogo e condivisione, alla base di un approccio aperto e consapevole.
Il rispetto si traduce in scelte concrete e coerenti: un valore centrale e trasversale, che si riflette in ogni scelta compiuta in vigneto e in cantina, così come nella gestione delle persone e del paesaggio.
LE PRATICHE AGRONOMICHE ED ENOLOGICHE
Questo ultimo principio, il rispetto, si riflette in un approccio agronomico basato su equilibrio ecologico e precisione tecnica: inerbimento spontaneo perenne, agricoltura rigenerativa, assenza di irrigazione, rese contenute, interventi esclusivamente manuali e adesione al sistema di certificazione SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata).

In cantina si adottano tecniche tradizionali, con utilizzo limitato e mirato della solforosa, per preservare l’integrità varietale e l’identità delle denominazioni.
IL REGNO DEL MOSCATO E DELLA BARBERA
Il Moscato è il vitigno simbolo dell’azienda, vinificato nelle versioni Moscato d’Asti DOCG La Giostra e Canelli DOCG Casa di Bianca, quest’ultima ottenuta da un singolo vigneto con oltre 60 anni di età. Le uve vengono trasformate secondo il Metodo Martinotti, con pressatura soffice e controllo termico, per preservare aromi primari, freschezza e residuo zuccherino naturale.

La Barbera è interpretata in tre espressioni: Barbera d’Asti DOCG Bosco Donne, vinificata in acciaio per esaltare la componente varietale; Barbera d’Asti DOCG Superiore Genio, affinata in rovere francese; Nizza DOCG Viti Vecchie, da vigneti storici nei comuni di Nizza Monferrato e Agliano, affinata in legno e adatta all’evoluzione in bottiglia.
Fonte Well Com
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