Tra le prime in Franciacorta, Castello Bonomi traccia un primo bilancio della raccolta.

La vendemmia 2025 si apre oggi nei vigneti di Castello Bonomi. I primi grappoli a essere raccolti saranno quelli di Pinot Nero, che quest’anno si presentano particolarmente promettenti. Le uve si presentano con un ottimo equilibrio tra maturazione, acidità e profilo aromatico.

<<La vendemmia  parte con il piede giusto, per un’annata che si preannuncia buona nella quantità e straordinaria nella qualità.>> Afferma Roberto Paladin, alla guida di Castello Bonomi assieme al fratello Carlo.  Sarà una raccolta particolare perché per Castello Bonomi quest’anno si festeggia il 40° anniversario.

Castello Bonomi: vendemmia

L’annata ha avuto un andamento positivo.  L’inverno ha garantito il giusto freddo, la primavera ha offerto un apporto idrico equilibrato nei momenti chiave, e non sono state necessarie irrigazioni di soccorso. Le fasi fenologiche – germogliamento, fioritura e allegagione – sono state in linea con le tempistiche ideali. 

Le condizioni sanitarie dei grappoli sono eccellenti e le acidità si mantengono vive, con valori ottimali di pH e un contenuto di acido malico è elevato, componente essenziale per garantire ai vini freschezza e longevità. Il quadro aromatico, infine, è ricco, con un’ottima mineralità e precursori che fanno ben sperare per basi spumante di grande carattere.

Castello Bonomi: vendemmia

La quantità sarà leggermente superiore a quella del 2024: la grandinata del 26 agosto 2024 ha avuto un’ influenza solo parziale e limitata alle parcelle giovani, che risultano leggermente meno fertili. In queste porzioni si sta affrontando la vendemmia con un approccio ancora più selettivo, gestendo con cura meticolosa sfogliature e raccolta.

 L’annata 2025 si preannuncia quindi ricca di soddisfazioni con presupposti ideali per produrre Franciacorta con lunghi affinamenti, in linea con la filosofia aziendale.

Fonte Gheusis


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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