Poderi dal Nespoli, cantina fondata nel 1929 nel cuore della Valle del Bidente, presenta la nuova annata di Gualdo Romagna DOC Sangiovese Predappio 2022.
Il primo vino biosimbiotico certificato d’Italia è oggi protagonista del nuovo progetto di ecodesign avviato dalla cantina, parte di Argea – il più grande gruppo vinicolo privato italiano.
Un’iniziativa che unisce viticoltura rigenerativa, valorizzazione del territorio e packaging sostenibile.
Gualdo, il vigneto biosimbiotico
Gualdo si trova nel cuore della sottozona Predappio, culla storica del Sangiovese di Romagna. È vitato per l’85% a Sangiovese VCR6, clone di acino piccolo, ideale per vini longevi e di profilo alto, e per il 15% a Merlot e Cabernet Sauvignon. L’appezzamento, di 13,7 ettari, è condotto in regime biologico e certificato dal Consorzio Romagna – Distretto Bio-Simbiotico, primo in Italia ad aver ottenuto questa qualifica.
L’agricoltura biosimbiotica integra i principi del biologico con una pratica innovativa: l’inoculo nel terreno di microrganismi vivi (micorrize e bioti microbici non OGM) che vivono in simbiosi con le radici della vite. Questo rafforza la pianta, migliora l’assorbimento dei nutrienti, incrementa la biodiversità del suolo e accresce la capacità di resistenza agli stress idrici e climatici.
Annata 2022 in Romagna
La vendemmia 2022 sarà ricordata per la siccità e le temperature eccezionalmente elevate. Una primavera asciutta e calda ha portato a un anticipo del germogliamento, confermato nei mesi di giugno, luglio e agosto, con una raccolta anticipata di circa 10 giorni rispetto alla media della zona.
Alcune rare precipitazioni, cadute nei momenti cruciali della fisiologia della vite, hanno permesso di contenere lo stress delle piante. Decisive sono state le piogge di agosto, che hanno migliorato la disponibilità idrica e segnato la fine delle temperature estreme.

In questo contesto, le potenzialità dell’agricoltura biosimbiotica hanno consentito al vigneto Gualdo di superare le fasi più critiche di stress idrico: le viti hanno mantenuto un buon equilibrio vegeto-produttivo e le uve raccolte si sono presentate in ottime condizioni sanitarie e qualitative, confermando il valore di questo approccio anche in annate calde e siccitose.
Gualdo Romagna DOC Sangiovese Predappio 2022

La vendemmia, svolta manualmente a partire dal 12 settembre, è stata seguita dalla pigia diraspatura immediata delle uve in cantina.
La fermentazione si è svolta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con una macerazione sulle bucce di circa dieci giorni e rimontaggi quotidiani per favorire l’estrazione delle componenti aromatiche e polifenoliche.
Il vino ha quindi maturato in acciaio, così da preservarne freschezza ed integrità varietale, prima dell’imbottigliamento. La produzione conta circa 10.000 bottiglie.
Nel calice Gualdo Romagna DOC Sangiovese Predappio 2022 si presenta di un rosso brillante con riflessi violacei.
Al naso sprigiona profumi di frutta rossa fresca; al palato emergono ciliegia e viola, sostenute da un tannino fine e giovane, in equilibrio con freschezza e scorrevolezza. È un Sangiovese di Predappio che privilegia immediatezza e tipicità, con ottima versatilità gastronomica: perfetto con paste al ragù, arrosti e formaggi semistagionati.
Dalla vigna alla bottiglia: il progetto di Ecodesign
Poderi dal Nespoli ha scelto Gualdo come progetto pilota per un packaging completamente sostenibile, sviluppato con criteri di economia circolare e riduzione delle emissioni:
- Capsula: gommalacca naturale a base di cera d’api.
- Tappo: tecnico microgranulato con leganti derivati da sottoprodotti della lavorazione dei cereali, senza fonti fossili.
- Etichetta: composta da 15% cellulosa estratta da sottoprodotti della lavorazione dell’uva, 40% carta riciclata, 45% carta a marchio FSC. Con questa etichetta si favorisce la circolarità della filiera dando nuova vita a materiali di scarto della stessa.
- Bottiglia: bordolese leggera da 300 g (–16% di vetro rispetto allo standard), con un potenziale risparmio annuo di oltre 460 tonnellate di vetro se estesa alle 7.700.000 bottiglie bordolesi Uvag utilizzate nel 2024 dal Gruppo Argea.
- Scatole: cartone realizzato al 100% in carta riciclata.
Il progetto è stato selezionato come caso di studio nell’ambito di un Progetto PRIN (Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale) guidato dall’Università di Chieti-Pescara, per misurare concretamente l’impatto dell’eco-design sulla filiera vitivinicola.

Una visione integrata di sostenibilità
“Con Gualdo abbiamo voluto coniugare il valore del territorio di Predappio con un approccio alla sostenibilità che non riguarda solo la vigna, ma anche la bottiglia che arriva al consumatore,” spiega Giacomo Tarquini, Group Marketing Director di Argea. “È un vino che mostra come il Sangiovese di Romagna possa essere interprete di innovazione, qualità e responsabilità ambientale allo stesso tempo.”
Gualdo rappresenta un tassello del più ampio percorso intrapreso dal Gruppo Argea verso un futuro sostenibile, documentato nel Report di Sostenibilità 2024 e dalla recente tavola rotonda di Habitat.
Fonte Well Com
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