Dalla vigna alla cantina, un’annata interpretata con competenza e visione dalla cantina icona del Soave Classico.

La vendemmia 2025 di Suavia si chiude nel segno della forza e della coerenza: un’annata che ha messo alla prova i vigneti di collina, ma che ha anche confermato ancora una volta il ruolo di riferimento di Suavia nel territorio di Soave, simbolo di eccellenza anche grazie alla capacità di interpretare la vite con visione e precisione.

suavia vendemmia

La vendemmia 2025 di Suavia si è conclusa infatti con risultati che confermano la solidità e la resilienza dei vigneti di collina, anche in un’annata caratterizzata da condizioni climatiche particolari.

Questa annata ci ha richiesto prontezza di decisioni e capacità di adattamento, ma la qualità delle uve raccolte ci rende fiduciose: i vini del 2025 sapranno raccontare un’annata fresca, equilibrata e autentica, nel segno della tradizione di Suavia”, raccontano Alessandra, Meri e Valentina Tessari.

Dopo un 2024 complesso, l’andamento del 2025 si è presentato più regolare, grazie a una buona disponibilità idrica e a temperature generalmente contenute, con meno picchi di calore e un clima più fresco, soprattutto a settembre. Tuttavia, la piovosità superiore alla media e alcuni fenomeni di grandine a inizio agosto hanno reso necessarie scelte tempestive in vigna.

La raccolta del Trebbiano si è svolta regolarmente nella prima settimana di settembre, mentre per la Garganega, vitigno principe della denominazione, è stato necessario anticipare la vendemmia di circa 7–10 giorni rispetto al consueto calendario. Normalmente raccolta a fine settembre, quest’anno la Garganega è stata portata in cantina già a metà mese, per preservare la sanità delle uve ed evitare il rischio di marciumi legati all’eccesso di piogge.

suavia vendemmia

Sul piano quantitativo si registra una lieve flessione, compresa tra il 10% e il 15%, senza però compromettere il lavoro complessivo della vendemmia.

Dal punto di vista qualitativo, le uve si presentano sane, con ottima acidità e profumi intensi. I livelli zuccherini risultano leggermente inferiori rispetto alle annate più calde e stabili, ma garantiscono vini  di grande eleganza, fedeli allo stile Suavia.

Fonte AB Comunicazione


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *