Annata anticipata, eccellente qualità e rese contenute per vini di grande struttura ed equilibrio.

La vendemmia 2025 si è distinta in casa Poderi Luigi Einaudi per una combinazione rara di fattori: un andamento climatico anomalo ma equilibrato, uve di sanità impeccabile e rese contenute che promettono vini di straordinaria concentrazione, eleganza e longevità.

Quest’anno la raccolta è risultata anticipata di circa quindici giorni rispetto alla media piemontese su tutte le varietà. Due ondate di calore prolungate a giugno hanno determinato una rapida accelerazione della fioritura e dell’invaiatura, seguite da un terzo episodio più breve ad agosto, che ha contribuito a completare la maturazione in tempi contenuti.

Poderi Luigi Einaudi

L’apporto di piogge è stato superiore agli ultimi tre anni, seppur concentrato in pochi momenti: una distribuzione che non ha consentito al vigneto di trarne pieno beneficio, ma ha comunque garantito un corretto equilibrio vegeto-produttivo.

Dal punto di vista fitosanitario, l’annata è risultata eccellente: le uve presentano pH compresi tra 3.30 e 3.40, ottimo tenore zuccherino e massima sanità. La produzione è stata inferiore di circa il 30% rispetto alla media, circostanza che ha favorito una concentrazione naturale delle sostanze aromatiche e fenoliche.

Poderi Luigi Einaudi

“Poche annate recenti hanno espresso un livello qualitativo così alto,” – commenta Zvonimir Jurkovic, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico di Poderi Luigi Einaudi – “Le uve sono arrivate in cantina perfettamente sane, con zuccheri elevati e acidità equilibrate. Le fermentazioni sono state reattive e veloci, i colori intensi e i profumi netti: tutti elementi che ci fanno pensare a vini complessi, strutturati e di lunga durata, ma allo stesso tempo eleganti e subito piacevoli. I Dolcetti, in particolare, hanno offerto risultati eccezionali: per loro, il 2025 sarà probabilmente ricordato come una delle migliori annate dell’ultimo decennio.”

Poderi Luigi Einaudi

La resa media ha prodotto quantità leggermenti inferiori alla media ma al contempo anche ottima concentrazione e bilanciamento tra zuccheri, acidità e struttura. Le prime referenze 2025 saranno disponibili sul mercato:

  • Moscato – novembre 2025
  • Arneis – gennaio 2026
  • Rosato e Pelaverga – marzo 2026
  • Dogliani – giugno 2026
  • Nebbiolo – agosto 2026
  • Barolo – gennaio 2029

La vendemmia 2025 di Poderi Luigi Einaudi segna dunque un nuovo capitolo nella storia della cantina: un’annata di equilibri perfetti, in cui qualità e concentrazione si fondono a una notevole potenzialità evolutiva

www.poderieinaudi.com

Fonte AB Comunicazione


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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