Lo chef de La Favellina presiederà la commissione che decreterà il miglior abbinamento di un piatto salato e un vino dolce dell’azienda di Breganze. Candidature aperte fino al 1 marzo.

L’edizione 2026 del Premio Maculan, concorso dedicato all’abbinamento di portate salate e vini dolci, sarà presieduta dallo chef Federico Pettenuzzo, co-titolare del ristorante La Favellina di Malo (Vicenza), fondato dai genitori nel 2000 e Stella Michelin dal 2021.

maculan

Ideato da Fausto Maculan e dalle figlie Angela e Maria Vittoria, titolari della storica azienda agricola di Breganze (Vicenza), il concorso è rivolto sia a chef professionisti che a semplici appassionati di cucina. Vincerà chi proporrà la migliore ricetta inedita in abbinamento a uno dei vini dolci dell’azienda a scelta tra Torcolato (passito da uve vespaiola), Acininobili (vespaiola intaccata dalla muffa nobile), Dindarello (moscato giallo) e Madoro (passito da uve marzemino e cabernet sauvignon).

Federico Pettenuzzo

Laureato in Economia, Pettenuzzo si affaccia al mondo della ristorazione intorno ai trent’anni.

Si forma al Master della Cucina Italiana dei fratelli Alajmoe in alcune delle realtà più interessanti del fine dining italiano: prima a Il Povero Diavolo all’epoca di Piergiorgio Parini, in seguito da Aqua Crua di Giuliano Baldessari fino alPiazza Duomo Alba, 3 Stelle di Enrico Crippa.

Rientrato a Malo, porta a La Favellina una cucina che definisce “moderna semplicità al servizio del gusto”, con preparazioni espresse con ampio uso di erbe aromatiche, selvatiche ed elementi vegetali del territorio. Pettenuzzo è inoltre membro di JRE-Jeunes Restaurateurs, associazione internazionale che riunisce giovani chef di talento.


“È stato naturale accettare l’invito di Fausto, di cui apprezzo da sempre il lavoro, la produzione vinicola e la grande cultura enologica – dichiara Federico Pettenuzzo –. Inoltre alla base c’è anche un ricordo personale: nel 2019 sono stato io stesso concorrente del Premio Maculan, proponendo un capriolo marinato alle spezie in abbinamento al Torcolato. Tornare in veste di giudice è un onore e un cambio di prospettiva stimolante. L’abbinamento di vini dolci a pietanze salate richiede misura e audacia che rivelano molto del talento di uno chef. Sono davvero curioso di scoprire le proposte più creative”.


Ad affiancare Pettenuzzo nella valutazione dei finalisti ci saranno Fausto, Angela e Maria Vittoria Maculan e una giuria di esperti del settore enogastronomico composta da Alberto Tonello, Angelo Peretti, Ario Gervasutti, Clementina Palese, Liliana Savioli, Nicola Grolla e Patrizia Loiola. La giuria della stampa sarà presieduta dal giornalista e scrittore Andrea Gori, che nell’occasione presenterà il suo ultimo libro dedicato ai vini dolci e ai loro abbinamenti a piatti salati.

Credits @Roberta Cozza

La serata finale si terrà nella sede di Maculan lunedì 23 marzo 2026. I quattro finalisti – selezionati da un comitato tecnico sulla base delle proposte pervenute – si sfideranno nella preparazione dei piatti di fronte alla giuria. Ogni ricetta sarà valutata secondo quattro parametri: creatività della proposta, difficoltà di preparazione, presentazione del piatto e qualità dell’abbinamento con il vino dolce Maculan.

Il vincitore riceverà il Premio Maculan, un’opera in vetro borosilicato realizzata per l’occasione da Massimo Lunardon, artista e designer del vetro di fama internazionale, insieme a una selezione di vini Maculan.

È possibile presentare la propria candidatura fino a domenica 1 marzo compilando il modulo al seguente link:


https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScv1Or_4lMCmlgUmD-JQLMnWNtwCmXoFeK6LdOJ-xQG-LqbZw/viewform


Per maggiori informazioni, visitare il sito: www.maculan.net

Fonte Studio CRU


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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