Il 24 marzo, a Chieri, lo chef Jacopo Chieppa apre la nuova stagione della rassegna enogastronomica e letteraria ideata dal Fuoritempo.

Alta cucina, pizza contemporanea, vini liguri, musica jazz e letteratura si incontrano al Fuoritempo di Chieri (TO), del pizzaiolo e bakery chef Davide Di Bilio, per inaugurare l’edizione 2026 delle “Cene d’Autore”.

Martedì 24 marzo la rassegna – che intreccia gastronomia e cultura in un’unica esperienza sensoriale – dedica la sua apertura a “La Liguria di Italo Calvino”, un omaggio al profondo legame tra lo scrittore e la sua terra natale.Protagonista della serata sarà lo chef Jacopo Chieppa, alla guida del ristorante stellato Equilibrio di Dolcedo (Imperia) e della pizzeria Kilo sul lungomare della città.

Fuoritempo

Insieme a Di Bilio firmerà un percorso gastronomico che intreccia cucina d’autore e lievitati contemporanei, in un menu ispirato ai paesaggi, ai profumi e ai sapori della Liguria. I piatti saranno accompagnati dai vini della cantina Ca’ di Frei (Imperia), alla presenza dei produttori Simone Giordano e Andrea Delfino.

La serata, impreziosita dalle atmosfere jazz della pianista e cantante Tiziana Cappellino, vedrà Lorenzo Resio, ricercatore di letteratura contemporanea presso l’Università di Torino, dialogare con il giornalista enogastronomico Danilo Poggio in un viaggio letterario attraverso le pagine e i personaggi più celebri di Calvino.

Fuoritempo

Una rilettura contemporanea della tradizione ligure, raccontata attraverso la sensibilità degli chef e l’arte dei lievitati firmati Fuoritempo. Il menu – che include acqua, caffè e coperto – si articolerà in cinque portate, ciascuna pensata per accompagnare l’ospite alla scoperta dei sapori della Riviera.

Buon inizio

Focaccia ligure con degustazione di olio extravergine di oliva taggiasca

Ricordo di una farinata

Pala alla romana con erba cipollina, crema di ceci e prescinseua

(impasto con farina di farro, farina di ceci e grani parzialmente germogliati)

Abbinamento: Nomadë Chardonnay – Ca’ di Frei

Oh belìn

Pizza gourmet con mozzarella di Agerola, baccalà confit, paté di olive, pinoli, pesto di basilico e limone candito

(impasto con grano “Evolutivo” semintegrale 100% bio)

Abbinamento: Impëro Vermentino – Ca’ di Frei

Il piatto dello chef

Coniglio in umido, melograno, estrazione di rosmarino e spuma di patate affumicate

Pane in abbinamento: ciabatta con farina di orzo, farina di riso, grani parzialmente germogliati e pinoli

Abbinamento: Insiëme Vermentino – Ca’ di Frei

Pesto

Cremoso di basilico con olio extravergine, pinolo tostato, gelato al pinolo tostato e Grana 32 mesi

L’appuntamento è alle ore 20.00 al Fuoritempo. La quota di partecipazione è di 60€ a persona con prenotazione obbligatoria su www.fuoritempo.com.

I prossimi appuntamenti

La rassegna prosegue con un calendario ricco di storie, territori e grandi protagonisti. In questa prima fase primaverile, le Cene d’Autore rendono omaggio a tre figure cardine del Novecento italiano: Italo Calvino, Nuto Revelli e Beppe Fenoglio, ognuna raccontata attraverso la voce di uno chef e il suo immaginario gastronomico.

21 aprile – “Nuto Revelli e la montagna”

Ospite lo chef Juri Chiotti del ristorante Reis – Cibo Libero di Montagna in Borgata Chiot Martin, Busca (Valle Varaita), interprete autentico della cucina alpina contemporanea. Il suo percorso, radicato nella comunità e nella natura, dialoga idealmente con l’opera di Revelli, custode delle memorie delle genti di montagna.

Maggio – “Beppe Fenoglio e l’Inghilterra”

Con lo chef Charles Pearce (Nordelaia – LORTO, Cremolino), inglese di nascita e oggi profondamente legato al Piemonte. Una serata dedicata a Beppe Fenoglio e al suo rapporto con l’Inghilterra: un luogo quasi mitico per lo scrittore albese, amato intensamente pur senza averlo mai visitato. La cucina di Pearce diventa così il tramite ideale per tradurre questo immaginario in un viaggio gastronomico tra culture, paesaggi e suggestioni.

Il progetto “Cene d’Autore”

Le “Cene d’Autore” nascono nel 2023 come evoluzione naturale delle esperienze letterarie e teatrali realizzate dal Fuoritempo tra il 2019 e il 2021 con la rassegna “Gustose Narrazioni”, di cui ereditano lo spirito: trasformare una cena in un momento di incontro e dialogo, per raccontare la cultura attraverso il cibo.

Il cuore del format batte attorno a due figure: il giornalista Danilo Poggio, che conduce la serata intrecciando voci e storie, e Davide Di Bilio, patron del Fuoritempo, artefice dei lievitati che diventano la tela su cui gli chef ospiti possono dipingere nuovi sapori.

Fuoritempo

Accanto a loro, ogni appuntamento accoglie tre protagonisti, uno Chef, un produttore vinicolo o un sommelier e un musicista jazz. Nel corso delle edizioni, la rassegna ha visto alternarsi chef come Igor Macchia, Luca André, Giuseppe Iannotti, Victoire Gouloubi, Yari Sità, Marc Lanteri, insieme a numerosi produttori e musicisti che hanno contribuito a costruire l’identità viva e vibrante del progetto.

Le “Cene d’Autore” non sono semplici cene a quattro mani, ma storie da assaporare: ogni incontro valorizza prodotti, territori, artigiani e materie prime, in sintonia con la filosofia Slow Food che guida il Fuoritempo e il suo modo di raccontare la filiera del gusto.

Davide Di Bilio e il Fuoritempo

Pizzaiolo e bakery chef certificato, Davide Di Bilio guida una delle pizzerie più apprezzate d’Italia, premiata con i Tre Spicchi del Gambero Rosso, presente in 50 Top Pizza Italia e nella Guida Pizzerie di Identità Golose.

Fuoritempo

La sua filosofia unisce ricerca, selezione accurata delle materie prime e l’uso di farine poco raffinate, cereali alternativi e lunghe fermentazioni, per impasti leggeri, digeribili e nutrizionalmente ricchi. La carta spazia tra pizza napoletana, pizza gourmet e pizza al padellino, diventando base creativa per collaborazioni con chef d’alta cucina come quelle delle Cene d’Autore.

Fonte AB Comunicazione


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *