A Verona dal 12 al 15 aprile, al Padiglione 6, la collettiva regionale con 80 produttori. Si amplia il format condiviso coinvolgendo altre 31 aziende e il padiglione Bio.

Il Friuli Venezia Giulia torna protagonista a Vinitaly con una presenza sempre più strutturata e riconoscibile, capace di valorizzare non solo la qualità delle produzioni vitivinicole ma anche il legame profondo con il territorio e le persone che lo rendono unico.

Dal 12 al 15 aprile a Verona, la regione si presenta con una partecipazione ampia e articolata, confermando una visione che punta sulla coerenza dell’immagine e sulla forza del “sistema vino”.

Accanto alle aziende presenti nella collettiva regionale, cresce infatti il coinvolgimento di 31 ulteriori realtà produttive che scelgono di condividere un linguaggio visivo e narrativo comune, rafforzando l’identità complessiva del Friuli Venezia Giulia nel contesto internazionale.

Friuli Venezia Giulia a Vinitaly

Alla base di questo percorso c’è la collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG ed Ersa – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, che anche per questa edizione operano in sinergia per la promozione del comparto vitivinicolo e, più in generale, dell’intero territorio.

Un lavoro condiviso che si traduce in un’organizzazione coordinata degli spazi, degli eventi e delle attività di comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della regione sui mercati nazionali e internazionali.

Friuli Venezia Giulia a Vinitaly

Lo spazio espositivo si sviluppa come un luogo di incontro e racconto, dove il vino diventa chiave di accesso a una dimensione più ampia fatta di cultura, paesaggi e tradizioni. Un ambiente pensato per accogliere operatori, buyer e pubblico in un’esperienza immersiva, capace di trasmettere i valori distintivi della regione: autenticità, qualità e capacità di innovare nel rispetto delle radici.

Ampio spazio sarà dedicato anche al programma di degustazioni e incontri, con un calendario di 15 appuntamenti distribuiti nelle quattro giornate della manifestazione. Tra i protagonisti delle masterclass e degli approfondimenti figurano, tra gli altri, Filippo Bartolotta, Pietro Russo (Master of Wine) e Andrea Lonardi (Master of Wine), chiamati a raccontare identità, evoluzione e prospettive dei vini del Friuli Venezia Giulia.

Friuli Venezia Giulia a Vinitaly

Il programma alternerà momenti di taglio tecnico e divulgativo: dalla presentazione di pubblicazioni dedicate al mondo cooperativo a focus sui territori e sui vitigni autoctoni, fino agli incontri legati alla rete delle Città del Vino e alle principali manifestazioni regionali. Non mancheranno appuntamenti dedicati alla stampa e agli operatori, oltre a un welcome party pensato come occasione di networking e promozione.

Accanto al calendario eventi, i numeri confermano la dimensione della presenza regionale: nei 1.500 metri quadrati del Padiglione 6 saranno coinvolti 80 produttori in collettiva, con oltre 5.700 bottiglie in degustazione. L’enoteca proporrà quasi 1.400 vini, espressione di 122 aziende del territorio, offrendo una panoramica ampia e rappresentativa della produzione regionale.

Friuli Venezia Giulia a Vinitaly

La sala degustazioni, con una capienza di 25 posti, ospiterà gli appuntamenti in programma, mentre la presenza complessiva sarà ulteriormente rafforzata da 55 produttori con stand autonomi e dalle 7 aziende del comparto biologico, anch’esse inserite in un percorso espositivo coerente con l’immagine regionale.

Prosegue inoltre il percorso di collaborazione tra i principali attori istituzionali coinvolti nella promozione del comparto, una sinergia che negli ultimi mesi ha dimostrato efficacia nel rafforzare la presenza del Friuli Venezia Giulia sui mercati internazionali e nel consolidare relazioni strategiche con operatori del settore.

Friuli Venezia Giulia a Vinitaly

Vinitaly rappresenta così non solo una vetrina, ma un ulteriore passo in un percorso di crescita condivisa, in cui il vino diventa ambasciatore di un territorio capace di raccontarsi in modo contemporaneo, senza perdere il legame con la propria identità.

Con una presenza sempre più coordinata e una proposta che integra prodotto ed esperienza, il Friuli Venezia Giulia si conferma tra le realtà più dinamiche e riconoscibili del panorama vitivinicolo italiano.

Fonte ZEDCOMM


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *