Appuntamento alla Hall 9 stand B17 per scoprire i Morellino di Scansano DOCG di 38 aziende.

Non solo una presenza in fiera, ma il racconto di un’evoluzione. Il Consorzio Morellino di Scansano si presenta a Vinitaly 2026 con un’identità ancora più definita e uno sguardo proiettato al futuro della denominazione.

Dal 12 al 15 aprile, alla Hall 9 stand B17, saranno 38 le aziende protagoniste, con 53 vini in degustazione: un percorso che attraversa le diverse anime del Morellino di Scansano DOCG e ne restituisce una visione contemporanea, dinamica e sempre più riconoscibile.

Vinitaly 2026 con il Consorzio Morellino di Scansano

Il banco d’assaggio non sarà solo un’occasione per degustare Annata e Riserva, ma un vero e proprio viaggio nella Maremma del vino, tra freschezza, equilibrio e profondità. A catalizzare l’attenzione infatti sarà soprattutto la nuova menzione Superiore, che fa il suo ingresso ufficiale in uno dei contesti più rilevanti del panorama internazionale.

La tipologia rappresenta un ulteriore passo avanti in termini di selezione e identità: rese più contenute, tempi di affinamento più lunghi e un profilo che coniuga maggiore struttura e profondità mantenendo intatte le caratteristiche distintive di bevibilità e armonia del Morellino.

La sua presentazione a Verona segna dunque un momento chiave per il racconto della denominazione sui mercati nazionali e internazionali.

Vinitaly 2026 con il Consorzio Morellino di Scansano

In fiera, il Consorzio sarà rappresentato dal Presidente Bernardo Guicciardini Calamai e dal Direttore Alessio Durazzi, pronti a incontrare operatori, buyer e stampa per condividere visione e prospettive.

“Arriviamo a Vinitaly in un momento particolarmente significativo – sottolinea Bernardo Guicciardini Calamai –. Il Superiore segna un passaggio importante nel nostro percorso: non introduce qualcosa di nuovo, ma riconosce e valorizza un’espressione già radicata nella produzione. È un modo per rafforzare identità e credibilità della denominazione, offrendo al mercato una lettura ancora più chiara del nostro Sangiovese della costa.”

“Vinitaly è il luogo dove questa evoluzione prende forma nel dialogo con il mercato – aggiunge Alessio Durazzi –. La varietà delle etichette presenti e la partecipazione delle aziende raccontano una denominazione in piena maturità, capace di crescere in modo coerente. Il confronto diretto con operatori e buyer resta fondamentale per consolidare i risultati raggiunti e aprire nuove traiettorie di sviluppo.”

Fonte ZEDCOMM


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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