La storica tenuta del Collio Goriziano inaugura un nuovo capitolo con il debutto del Collio DOC Cabernet Riserva.

Tra le colline del Collio Goriziano prende forma un nuovo racconto: Attems, tenuta di proprietà del Gruppo Marchesi Frescobaldi, annuncia l’uscita di Brezich 2021, Collio DOC Cabernet Riserva. Un debutto che unisce visione e identità, segnando l’apertura di un capitolo nuovo per la cantina, che amplia il proprio orizzonte espressivo rimanendo fedele alle sue radici.

Brezich nasce dall’incontro tra uve Cabernet Franc e Carmenère e prende il nome dall’omonima collina su cui sorge il vigneto. Situato a 80 metri sul livello del mare, si inserisce in un paesaggio ampio e suggestivo, dove lo sguardo spazia dalle Alpi Giulie, a nord, fino al mare Adriatico, a soli 15 chilometri verso sud. È qui che, su suoli di ponca – antiche stratificazioni di marne e arenarie di origine eocenica – le viti affondano le proprie radici. Cabernet Franc e Carmenère, vitigni affini per origine e caratteristiche morfologiche, danno così vita a un’espressione enologica di grande equilibrio, caratterizzata da tensione minerale e ricca complessità aromatica.

È proprio da questo dialogo costante tra vitigni e territorio che nasce Brezich: il Cabernet Collio DOC che racconta un nuovo volto di Attems.

«L’uscita di Brezich rappresenta un momento importante per Attems», afferma Gianni Napolitano, Direttore Tecnico «Il lavoro sul Cabernet Franc è stato graduale e molto attento: abbiamo lavorato a un’espressione capace di coniugare struttura ed eleganza, nel rispetto dell’identità del Collio e della visione che da sempre guida la nostra azienda

Fin dal 1106 Attems è sinonimo di viticoltura in Friuli, quando un documento attestava il possesso di terre vocate alla vite nel Collio. Una tradizione lunga quasi nove secoli, costruita prevalentemente sulle varietà a bacca bianca — Ribolla Gialla, Sauvignon Blanc, Pinot Grigio e Chardonnay — coltivate nei 44 ettari della tenuta tra Collio, Isonzo e la zona delle Manine.

L’ingresso di Brezich, disponibile in Italia in una tiratura limitata di bottiglie, rappresenta dunque una scelta precisa, meditata, che non rinnega il passato ma lo arricchisce: la dimostrazione che il Collio, con il suo suolo di ponca, la luminosità mitigata dall’Adriatico e le sue marcate escursioni termiche, possiede le condizioni ideali per produrre grandi vini rossi.

ANNATA 2021

L’inverno 2021, caratterizzato da temperature rigide nei primi mesi dell’anno, ha ritardato il risveglio vegetativo, mentre una primavera fresca e piovosa ha accompagnato le prime fasi di sviluppo della vite. L’estate, scandita da importanti escursioni termiche e da piogge ben distribuite, ha favorito un equilibrio ideale tra maturazione zuccherina e sviluppo fenolico.

Brezich

La vendemmia, avvenuta nella seconda decade di settembre, ha consentito di raccogliere uve a perfetta maturazione, con una straordinaria armonia tra componente aromatica, struttura e dotazione polifenolica: presupposti fondamentali per un vino destinato a evolvere nel tempo.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO

Le uve, raccolte manualmente in cassetta, sono state diraspate e delicatamente pigiate prima di essere trasferite in vasche d’acciaio per la fermentazione alcolica con macerazione a temperatura controllata. Durante questa fase sono stati effettuati rimontaggi e follature mirati a favorire un’estrazione equilibrata di colore e sostanze fenoliche.

Terminata la fermentazione, il vino ha svolto naturalmente la malolattica e successivamente è stato trasferito in barriques di rovere francese di primo e secondo passaggio, dove è affinato per 24 mesi. A questo lungo periodo in legno è seguito un ulteriore affinamento in bottiglia di 24 mesi: un percorso paziente che consente a Brezich di esprimere appieno struttura, profondità e potenziale evolutivo.

NOTE ORGANOLETTICHE

Brezich 2021 si presenta con un intenso rosso rubino dai riflessi granati. Al naso il bouquet è ampio e stratificato: note di frutta matura e frutti rossi di bosco si intrecciano a sentori di pepe e violetta, accompagnati da un elegante sottofondo erbaceo e balsamico. L’affinamento in rovere francese arricchisce il profilo con sfumature di liquirizia, cioccolato fondente, cuoio ed eleganti spezie.

Al palato è avvolgente, caldo e rotondo, con una struttura ben definita sostenuta da un’ottima freschezza. Il finale è lungo, persistente e vellutato.

Fonte Well Com


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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