Nella Valle del Bidente, tra la sottozona Predappio e le colline forlivesi, Poderi dal Nespoli porta avanti dal 1929 un lavoro di valorizzazione dell’identità enologica romagnola.
All’interno di questo percorso, Prugneto Romagna DOC Sangiovese Superiore, Il Nespoli Romagna DOC Sangiovese Superiore Riserva e Gualdo Romagna DOC Sangiovese Predappio Biosimbiotico offrono tre interpretazioni distinte e complementari del Sangiovese di Romagna, mostrando come suoli, storia aziendale e scelte agronomiche ed enologiche possano tradursi in espressioni diverse di uno stesso vitigno.

PRUGNETO ROMAGNA DOC SANGIOVESE SUPERIORE è il punto di partenza.
Originariamente prodotto dal primo podere di proprietà della famiglia Ravaioli, è di fatto il vino che inaugura la storia moderna della cantina.
Battezzato alla fine degli anni Sessanta come Sangiovese Superiore, resta ancora oggi una delle etichette più identitarie dell’azienda.
Con la vendemmia 2023, Prugneto è stato interessato dal progetto avviato con Riccardo Cotarella, che ne ha affinato il profilo enologico in chiave più contemporanea.
La vinificazione e la maturazione si svolgono prevalentemente in acciaio, mentre una parte affina per alcuni mesi in legno.
Ne risulta un vino fragrante e scorrevole, giocato su frutta rossa, viola, ciliegia, prugna e un finale speziato persistente.
Oggi si conferma come una delle etichette di punta della cantina, contribuendo a portare sui mercati internazionali una lettura riconoscibile del Sangiovese di Romagna.

IL NESPOLI ROMAGNA DOC SANGIOVESE SUPERIORE RISERVA rappresenta la declinazione più profonda e strutturata del trittico.
Il suo nome richiama il borgo di Nespoli, dove sorgono la cantina e gli spazi dell’ospitalità aziendale.
Prodotto da vigneti di proprietà nella Valle del Bidente, a 170 metri sul livello del mare, con esposizione ovest su suoli franco argillosi, nasce da uve raccolte a mano tra fine settembre e inizio ottobre.
La vinificazione in acciaio e il lungo affinamento in barriques di rovere ne definiscono un profilo complesso e maturo, in cui ciliegia marasca, mora e prugna si intrecciano a liquirizia, caffè tostato e leggere note di vaniglia.
È la lettura Riserva del Sangiovese secondo Poderi dal Nespoli: ampia, equilibrata e naturalmente vocata all’evoluzione.

GUALDO ROMAGNA DOC SANGIOVESE PREDAPPIO BIOSIMBIOTICO rappresenta l’espressione più attuale e territoriale del progetto.
Gualdo prende il nome da un single vineyard di circa 14 ettari nella sottozona Predappio, culla storica del Sangiovese di Romagna, condotto in regime bio-simbiotico: un approccio che integra la conduzione biologica con l’impiego di microrganismi in simbiosi con l’apparato radicale della vite, a sostegno dell’equilibrio della pianta e della vitalità del suolo.
Da questo contesto prende forma un Sangiovese di Predappio giocato su freschezza, frutto rosso, ciliegia, viola, tannino fine e scorrevolezza.
Gualdo è inoltre il vino scelto da Poderi dal Nespoli per il proprio progetto di ecodesign, che interviene su bottiglia, etichetta, tappo, capsula e packaging secondo criteri di riduzione dell’impatto ambientale e circolarità della filiera.
È il volto più contemporaneo del trittico, ma anche quello che insiste con maggiore evidenza sul rapporto tra vino, terroir e sostenibilità.

Un viaggio alla scoperta del Sangiovese che Poderi dal Nespoli propone anche nella propria offerta enoturistica, per far emergere nel calice le diverse sfumature espressive del vitigno e il suo legame con il territorio.
Fonte Well Com
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