Ci sono momenti, durante Vinitaly, che riescono a staccarsi dal ritmo frenetico della fiera e a trasformarsi in qualcosa di più semplice e autentico.

L’aperitivo organizzato dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo la sera di domenica 12 aprile 2026 è stato uno di quelli.

La location, già da sola, bastava a creare atmosfera. In cima alla Torre dei Lamberti, con Verona illuminata dal tramonto e l’aria ancora fresca della sera, il contesto aveva qualcosa di sospeso. Un punto panoramico unico, lontano dal rumore dei padiglioni, dove il vino tornava protagonista in modo naturale.

Ad accogliere gli ospiti c’era il banco dedicato al Cerasuolo d’Abruzzo DOC, con diverse interpretazioni di uno dei vini più identitari della regione. Un rosato che negli ultimi anni ha trovato sempre più attenzione, grazie a una personalità precisa: colore intenso, profumi di frutta rossa, grande freschezza e una versatilità che lo rende perfetto anche per momenti informali come questo.

Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo

Il bello della serata era proprio l’atmosfera rilassata. Niente degustazioni tecniche o presentazioni impostate, ma calici condivisi, chiacchiere tra produttori, giornalisti e appassionati, con Verona sullo sfondo e il cielo che lentamente cambiava colore sopra i tetti della città.

Nel bicchiere emergevano diverse sfumature del Cerasuolo d’Abruzzo: alcune versioni più fresche e immediate, altre più strutturate e gastronomiche, tutte accomunate però da quella bevibilità dinamica che rende questo vino così riconoscibile. Un vino che riesce a mantenere carattere senza diventare pesante, e che probabilmente rappresenta una delle espressioni più contemporanee del Montepulciano d’Abruzzo.

La Torre dei Lamberti, con la sua vista aperta sulla città, ha aggiunto alla serata una dimensione quasi cinematografica. Da lassù Vinitaly sembrava lontano, pur restando al centro di tutto. E forse è stato proprio questo il senso dell’evento: creare un momento di incontro vero, senza formalità eccessive, dove il vino diventava soprattutto occasione di convivialità.

Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo

Tra un calice e una conversazione, l’aperitivo del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo si è trasformato così in uno degli appuntamenti più piacevoli della domenica veronese. Un modo intelligente e leggero per raccontare il territorio abruzzese, non attraverso slogan, ma semplicemente lasciando parlare il vino e il contesto.

Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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