Un riconoscimento al mondo del vino e a tutte le imprenditrici che hanno portato valore all’Italia con professionalità, umiltà e umanità.

Si è tenuta ieri a Grosseto la nomina di Graziana Grassini a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica. Il riconoscimento, istituito nel 1951, premia i cittadini italiani e stranieri che si sono distinti “verso la Nazione” nei campi delle arti, della cultura, dell’economia, del servizio pubblico, delle attività sociali e militari.

Graziana Grassini Cavaliere della Repubblica

Un traguardo personale ma anche un segnale importante di come il vino sia un elemento identitario italiano. Fino ad oggi, meno di cinque donne nel settore enologico avevano ricevuto il titolo.

<< Questo titolo mi onora e rappresenta un omaggio a tutte le persone che lavorano in modo serio, preparato umile. – Afferma Graziana Grassini. – Competenza tecnica, ascolto e interpretazione sono i tre elementi che distinguono un professionista e nel mio lavoro ho sempre creduto nei valori di misura, coerenza  ma anche sensibilità.  Ho sempre pensato che fosse importante portare un’emozione nel bicchiere, rispettando l’identità territoriale. >>

Graziana Grassini si definisce infatti  “scienziato emozionale”, perché ogni calice deve saper far emozionare chi lo beve.

Grazie a rigore tecnico, sensibilità territoriale e profondo rispetto dell’identità aziendale, Graziana valorizza l’espressione del vigneto e la visione del produttore, evitando ogni imposizione stilistica riconducibile alla firma dell’enologo.

In un’epoca in cui il rischio di omologazione, questo metodo riafferma il primato del territorio come matrice qualitativa, con vini che esprimono precisione, equilibrio e coerenza senza perdere autenticità.  

Fonte Gheusis


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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