Cresce la manifestazione e crescono i numeri: la seconda edizione conferma la vocazione professionale dell’evento, punto di incontro tra produttori e operatori della filiera.
Si chiude con oltre 2.000 tra operatori del settore, addetti ai lavori, giornalisti e professionisti della filiera la seconda edizione di èno Florence Wine Excellence, che il 20 e 21 settembre ha riunito alla Fortezza da Basso di Firenze produttori, buyer, ristoratori, distributori e professionisti del mondo del vino e dell’ospitalità.
Due giornate dedicate all’incontro diretto tra produttori e operatori, con oltre 1.400 vini in degustazione, aziende italiane e internazionali, masterclass e momenti di confronto pensati per favorire nuove relazioni e opportunità di business.

La manifestazione ha confermato e rafforzato la propria vocazione professionale, con una seconda giornata interamente dedicata al trade. La formula dell’evento prevedeva infatti la domenica aperta a operatori e Wine Lover e il lunedì riservato agli operatori del settore.
La seconda edizione conferma la vocazione professionale della manifestazione, tra degustazioni, incontri e nuove opportunità di business
“L’obiettivo di èno è rafforzare la filiera, e oggi questo principio è ancora più importante – commenta Corrado Guerranti, presidente di èno Florence Wine Excellence – Il mondo del vino sta attraversando un momento di difficoltà e crediamo che una manifestazione come questa debba contribuire concretamente a creare occasioni perché la filiera possa risollevarsi”.

Abbiamo scelto di puntare sull’incontro diretto, sulle degustazioni vere e sulle relazioni tra professionisti. Poche chiacchiere: bisogna incontrarsi, conoscersi e incontrarsi per vendere. Questo è business”.
Al centro dell’edizione 2026 anche la possibilità per gli operatori di scoprire realtà e vini difficilmente accessibili attraverso i normali circuiti professionali, ampliando così le occasioni di conoscenza e confronto.
“èno nasce con l’obiettivo di avvicinare i produttori di vino agli operatori del settore – spiega Adriana Tancredi, Event Manager di èno Florence Wine Excellence –. Vogliamo dare agli operatori la possibilità di assaggiare etichette che normalmente non avrebbero occasione di incontrare e creare un contatto diretto con i produttori. La presenza di Champagne, vini francesi e vini provenienti dal Sudafrica va proprio in questa direzione: offrire una proposta ampia e dare nuove opportunità di scoperta e di relazione a chi lavora nel settore».

La crescita dei numeri della seconda edizione conferma dunque il percorso intrapreso dalla manifestazione, che punta a costruire un appuntamento sempre più orientato al mondo professionale e alle esigenze concrete della filiera. Non soltanto degustazione, ma soprattutto incontro, confronto e possibilità di business.
Con la seconda edizione, èno Florence Wine Excellence consolida così il proprio ruolo di appuntamento dedicato al vino e alle relazioni professionali, portando a Firenze produttori e operatori in un contesto pensato per favorire la conoscenza diretta delle aziende, dei territori e delle loro produzioni.
Fonte èno Florence Wine Excellence
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