Dalle radici nel Montalbano alle tavole di tutto il mondo, Sensi ha costruito una selezione di denominazioni italiane che rende il vino più facile da scegliere, grazie a una qualità costante e a uno stile riconoscibile nel tempo.

Una famiglia toscana, una storia iniziata nel 1890 e una presenza che oggi raggiunge 54 Paesi, con 13 milioni di bottiglie prodotte. È il percorso di Sensi, nata nel Montalbano e cresciuta a partire dal Chianti, che ancora oggi rappresenta uno dei riferimenti centrali della sua identità e del suo sviluppo internazionale.

Dalla Toscana ai mercati esteri, Sensi ha costruito nel tempo un portafoglio ampio di denominazioni italiane, unito da un principio comune: offrire vini riconoscibili nello stile, costanti nella qualità e facili da scegliere per pubblici e occasioni di consumo differenti.

sensi vino

Una famiglia, dal 1890

La storia comincia con Pietro Sensi, che avvia la produzione di vino per il mercato locale in una Toscana in cui la viticoltura appartiene alla vita quotidiana. Nel 1916, con Vittorio e Armido, nasce la Ditta Fratelli Sensi; negli anni Venti il nome della famiglia compare sui tradizionali fiaschi impagliati, diventando un riferimento sulle tavole toscane.

Dalla distribuzione locale e regionale, l’azienda si apre progressivamente al mercato nazionale e poi all’estero. Con l’ingresso di Massimo, Marco e Roberta Sensi, negli anni Novanta prende avvio una nuova fase di investimenti in vigneto, cantina e qualità. La proposta si amplia e lo sviluppo internazionale accelera, mantenendo nella famiglia il punto di riferimento per le scelte produttive e la continuità dello stile

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Il Chianti, filo conduttore di una crescita internazionale

È il Chianti a portare il nome Sensi oltre i confini italiani, arrivando in Francia nel 1960. Negli anni successivi, il percorso prosegue in Germania, Stati Uniti, Giappone e Australia, mentre la denominazione toscana resta il vino simbolo della famiglia.

Oggi l’azienda conta 6 milioni di bottiglie esportate e altrettante distribuite nella grande distribuzione italiana.

Questa presenza nasce dalla conoscenza dei canali e da rapporti costruiti nel tempo con importatori, buyer e partner commerciali.

Comprendere le abitudini di consumo e dare continuità al prodotto e alle forniture permette a Sensi di raggiungere pubblici diversi, avvicinando il vino italiano alla loro quotidianità.

Una firma di garanzia, una scelta di valore

La filosofia di Sensi parte da un obiettivo concreto: offrire vini chiari da comprendere, costanti nello stile e capaci di mantenere ciò che promettono. Per Sensi, la qualità significa soprattutto continuità: offrire vini capaci di mantenere nel tempo lo stile, l’equilibrio e il livello qualitativo per cui vengono scelti.

Ogni linea nasce dall’incontro tra competenza produttiva e conoscenza dei consumatori. Stile del vino, packaging, posizionamento e distribuzione concorrono a rendere la proposta leggibile e adatta alle diverse occasioni, dalla cena di tutti i giorni al brindisi. Il nome Sensi tiene insieme queste espressioni come una firma di garanzia, offrendo un riferimento a chi cerca qualità e valore nel vino italiano.

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Produzione e controllo, dalla selezione alla bottiglia

Sensi lavora con vigneti di proprietà e in gestione in Toscana, oltre ad una rete di produttori selezionati in diverse aree vitivinicole italiane.

Il centro operativo è la sede di Lamporecchio, in provincia di Pistoia: 20.000 metri quadrati dedicati a stoccaggio, vinificazione, imbottigliamento e confezionamento.

La famiglia segue la produzione insieme al team tecnico, dalla selezione dei vini alle successive fasi di lavorazione.

Assaggi, analisi e controlli prima dell’imbottigliamento sostengono la continuità qualitativa: un lavoro che permette di gestire volumi importanti mantenendo uno stile riconoscibile nel tempo.

Dal 2014 Sensi ha avviato un percorso orientato all’agricoltura biologica. A questo si affianca la certificazione Equalitas – “Organizzazione Sostenibile”, che integra le dimensioni ambientale, sociale ed economica nella gestione aziendale. Le certificazioni e il controllo dei processi traducono l’impegno per la responsabilità produttiva in pratiche verificabili lungo la filiera.

Dal Chianti alle bollicine: una mappa dell’Italia del vino

Il portafoglio è costruito come un percorso tra denominazioni, varietà e occasioni di consumo, con un ruolo preciso per ogni linea.

La firma Sensi rappresenta il cuore della proposta aziendale: dal Chianti Classico al Brunello di Montalcino, dal Bolgheri alla Vernaccia di San Gimignano, insieme ad altri bianchi, rosati e vini biologici.

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Dalcampo mette al centro il Chianti e la convivialità della tavola quotidiana. Collezione accompagna alla scoperta di varietà e territori italiani, dalla Toscana alla Puglia, dalla Sicilia all’Abruzzo. 18K, nata nel 2012, è dedicata al Prosecco e alle bollicine italiane, con una riconoscibile bottiglia dorata che dà forma alla sua idea di brindisi e celebrazione.

Proposte diverse, unite dal nome Sensi e dalla volontà di rendere la qualità italiana una scelta naturale sulle tavole di tutto il mondo.

www.sensivini.it

Fonte Well Com


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