Dopo il successo del Terre di Pisa Food & Wine Festival, l’enogastronomia fa tappa al Real Collegio dal 27 al 29 novembre. Un’edizione green all’insegna del chilometro zero, della lotta agli sprechi e della convivialità.

I calici si sono appena svuotati e gli stand smontati, ma nell’aria si respira ancora l’entusiasmo del Terre di Pisa Food & Wine Festival.

Al di là dei bilanci, a parlare in queste ore sono le sensazioni a caldo: i volti soddisfatti di chi ha partecipato, l’energia di un centro cittadino attraversato da un continuo e vivace flusso di visitatori.

È proprio questa voglia di celebrare l’autenticità e la convivialità, a fare da apripista per il prossimo capitolo dell’autunno enogastronomico.

La promozione delle eccellenze si sposta a Lucca dove fervono i preparativi per Il Desco, la manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Lucca.

il desco 2026

“BUONO PIÙ VOLTE”: A IL DESCO LA SOSTENIBILITÀ A TAVOLA SI ISPIRA A SAN FRANCESCO

Dal 27 al 29 novembre, all’interno del Real Collegio di Lucca, la nuova edizione accenderà i riflettori sul riuso in tavola, l’etica del cibo e le eccellenze del territorio di Lucca, Pisa e Massa-Carrara.

Ci sono sapori che vale la pena ritrovare, storie che meritano di essere raccontate e ingredienti genuini che non si possono sprecare, ma che chiedono di essere portati in tavola “più volte”, trasformati in qualcosa di semplice e ancora straordinariamente buono.

È da qui che prende le mosse il tema scelto per quest’anno: “Buono più volte”. Un filo conduttore che, da ben 21 anni, porta nel cuore di Lucca produttori, saperi e curiosità; un invito a guardare il cibo con occhi nuovi, tra gusto, creatività e attenzione all’ambiente.

Oltre 50 produttori locali animeranno i chiostri del Real Collegio, offrendo un ricco mosaico di formaggi, salumi, olio extravergine d’oliva, vini, birre artigianali, miele, tartufi e dolci della tradizione. Ogni prodotto racconta una storia fatta di passione, legame con le stagioni e cura del paesaggio.

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Tra gli appuntamenti in programma, oltre ai consueti e seguitissimi laboratori di degustazione, spicca una serie di incontri dedicati alla “cucina del riuso” a cura di Fipe – Confcommercio di Lucca e Massa Carrara, che presenterà una speciale raccolta di ricette dedicata a San Francesco, per un viaggio tra cucina povera e sostenibilità contemporanea.

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Di assoluto rilievo sarà anche la collaborazione con Nutrafood, il Centro interdipartimentale di ricerca nutraceutica e alimentazione per la salute dell’Università di Pisa.

Durante i tre giorni, docenti e ricercatori dell’Ateneo pisano saranno a disposizione del pubblico per esplorare i principi di un’alimentazione equilibrata, offrire consigli sulle proprietà dei cibi e condividere buone pratiche per la sicurezza alimentare.

Un’edizione, quella de Il Desco, progettata con una forte impronta ecologica: non solo chilometro zero, ma un’attenzione concreta alla riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale, garantita dall’impiego di materiali riciclabili, riutilizzabili o noleggiabili.

La magia dei sapori non si esaurirà all’interno del Real Collegio. Con l’iniziativa “Esco dal Desco” l’esperienza uscirà dai confini della mostra mercato, coinvolgendo attivamente l’intera città di Lucca e il suo territorio con eventi diffusi.

L’ingresso alla manifestazione è libero e tutti gli eventi del programma sono gratuiti (con prenotazione richiesta per alcune specifiche attività). Il programma completo sarà presto disponibile online sul sito: www.ildesco.eu.

Fonte Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest


Marco Germani

Marco Germani è Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, fondatore di Tuscany Sommelier, progetto editoriale indipendente nato nel 2020 dal desiderio di condividere la propria passione per il vino. Convinto che dietro ogni bottiglia ci siano persone, territori e storie che meritano sempre di essere raccontate, ama incontrare i produttori, visitare le cantine e scoprire ciò che rende ogni vino unico. Attraverso degustazioni, esperienze e racconti personali, cerca di trasmettere non soltanto le caratteristiche di un vino, ma anche le emozioni e le sensazioni che sa regalare. Con uno stile diretto, curioso e autentico, porta avanti Tuscany Sommelier come uno spazio di condivisione e confronto, collaborando con uffici stampa e agenzie di comunicazione del mondo enogastronomico.

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