Inizia per Costaripa un 2024 che guarda oltre i confini nazionali con l’apertura di nuovi mercati e un calendario costellato di eventi e attività promozionali per far scoprire nel mondo la propria eccellenza vitivinicola nel panorama di bollicine e rosé.

Costaripa, vanto enologico nato nel 1928 e giunto alla quarta generazione legata alla terra della Valtenesi sul versante ovest del Lago di Garda, si affaccia al nuovo anno puntando a rafforzare con convinzione il legame con il mercato internazionale.

Non è solo previsto un fitto programma di eventi e iniziative promozionali volti a diffondere globalmente il suo primato nel settore dei vini spumanti e rosé ma si sta lavorando con convinzione anche per l’apertura di nuovi sbocci commerciali.

Nicole Vezzola
Nicole Vezzola

Questo sforzo, supportato da un trend di crescita evidente fin dall’inizio dell’anno, è volto a divulgare lo stile unico e la filosofia dietro i vini firmati Costaripa.

“Per noi è cruciale proseguire gli investimenti all’estero, mercato che ha dimostrato grande apprezzamento per i nostri prodotti. Nel 2023 abbiamo avuto un 27% di vendite all’estero sul totale vendite, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. In particolare, il nostro Rosamara Valtènesi Rosé, si distingue per rappresentare il 40-50% delle nostre vendite internazionali, riflettendo l’apprezzamento globale per la complessità dei nostri vini rosé. A seguire per popolarità ci sono il Pievecroce Lugana DOC e  il nostro metodo classico Mattia Vezzola.” – afferma Nicole Vezzola, erede di Mattia Vezzola, fondatore di Costaripa.

L’espansione dell’export vedrà quest’anno l’entrata in mercati inediti come Guatemala e Messico, ma l’agenda del 2024 non si ferma qui e prevede numerose attività volte a promuovere i prodotti di punta dell’azienda, il metodo classico Mattia Vezzola e il Rosè.

Tra gli appuntamenti di spicco, la partecipazione a due delle principali fiere internazionali: Wine Paris in febbraio e Pro Wein in marzo, eventi che attraggono un pubblico variegato, da importatori a esperti, giornalisti e appassionati. Previsti anche incontri negli USA orientati al dialogo con il settore Ho.Re.Ca e la stampa B2B, il cui primo appuntamento è previsto a New York il 22-23 febbraio e in Inghilterra e Germania a marzo.

Nicole Vezzola

“Oltre agli obiettivi commerciali, ci impegniamo a comunicare la sostanza dei nostri vini, l’importanza del terroir e del processo di vinificazione, elementi distintivi della qualità dei nostri prodotti.” – conclude Nicole Vezzola.

Fonte AB Comunicazione


Marco Germani

Marco Germani è Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, fondatore di Tuscany Sommelier, progetto editoriale indipendente nato nel 2020 dal desiderio di condividere la propria passione per il vino. Convinto che dietro ogni bottiglia ci siano persone, territori e storie che meritano sempre di essere raccontate, ama incontrare i produttori, visitare le cantine e scoprire ciò che rende ogni vino unico. Attraverso degustazioni, esperienze e racconti personali, cerca di trasmettere non soltanto le caratteristiche di un vino, ma anche le emozioni e le sensazioni che sa regalare. Con uno stile diretto, curioso e autentico, porta avanti Tuscany Sommelier come uno spazio di condivisione e confronto, collaborando con uffici stampa e agenzie di comunicazione del mondo enogastronomico.

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