Tenuta Luce presenta la nuova annata del suo vino più rappresentativo, Luce 2023, giunto alla 31ª vendemmia e da oggi disponibile per i suoi collezionisti e amanti in tutto il mondo.
Primo vino nato dall’incontro tra Sangiovese e Merlot a Montalcino, Luce rappresenta fin dalla sua prima vendemmia nel 1993 una visione peculiare per il territorio dove è nato: unire la tensione e l’identità unica del Sangiovese alla profondità del Merlot.

La vendemmia 2023
«Luce 2023 nasce da un’annata non priva di sfide e proprio per questo la qualità che ne è derivata assume un carattere ancor più positivo e distintivo» – racconta Alessandro Marini, Direttore Tecnico della Tenuta.
L’andamento climatico del 2023 è stato infatti caratterizzato da un inverno relativamente mite e siccitoso, seguito da una primavera variabile e un’estate calda, con picchi di temperatura mitigati da frequenti temporali che hanno favorito la maturazione lenta e progressiva delle uve.

La vendemmia è iniziata il 1° settembre con il Merlot ed è proseguita nella seconda metà del mese con il Sangiovese. «Le uve giunte in cantina si sono distinte per qualità ed integrità, beneficiando dell’estate equilibrata e priva di stress, capace di favorire una maturazione armoniosa e di custodire aromi, freschezza e profondità espressiva» – prosegue Alessandro Marini – «Il lavoro assiduo in vigneto durante la stagione primaverile ci ha permesso di raccogliere degli ottimi frutti che hanno portato ad un vino di grande classe».
Luce 2023 è un vino elegante, con note di frutti rossi maturi che si intrecciano a sentori di spezie e legno di cedro. «Un’annata ricca e avvolgente, con tannini setosi e una trama animata da un’energia vibrante che ne accompagnerà l’evoluzione per molti decenni» – afferma Alessandro Marini.

Con l’uscita sul mercato della nuova annata Luce 2023, Tenuta Luce conferma la propria capacità di interpretare Montalcino attraverso uno stile distintivo, dove profondità e finezza convivono in un equilibrio contemporaneo.
Fonte Well Com
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