Siglata in Nuova Zelanda la partnership tra Veronafiere e il network delle principali destinazioni mondiali del vino. Al centro promozione, competenze e nuove opportunità per le imprese.

Veronafiere rafforza il proprio impegno nello sviluppo internazionale dell’enoturismo attraverso una partnership strategica traVinitaly TourismeGreat Wine Capitals Global Network(GWC), la rete che riunisce undici tra le principali destinazioni vitivinicole mondiali, tra cui Verona, unica rappresentante italiana.

Great Wine Capitals Global Network

L’accordo, annunciato domenica a Hawke’s Bay, in Nuova Zelanda, in occasione della 26ª conferenza annuale del network, in programma fino al 22 ottobre, riconosce Great Wine Capitals come partner ufficiale di Vinitaly Tourism e punta a sviluppare nuove opportunità per le imprese attraverso la promozione internazionale, lo scambio di competenze e il rafforzamento delle relazioni tra operatori e territori.

«La collaborazione con le Great Wine Capitals è un tassello importante della strategia di Veronafiere per lo sviluppo dell’enoturismo italiano – ha dichiaratoFederico Bricolo, presidente di Veronafiere, presente in Nuova Zelanda –. Con Vinitaly Tourism lavoriamo per sostenere la promozione dell’offerta delle cantine nei circuiti del turismo internazionale e ampliare le opportunità di crescita delle imprese».

La collaborazione consentirà a Vinitaly Tourism di rafforzare il dialogo con le principali destinazioni enoturistiche internazionali, favorendo la condivisione di modelli di accoglienza, esperienze e competenze a beneficio delle imprese italiane del settore.

«La cooperazione internazionale e lo scambio di buone pratiche sono elementi fondamentali per lo sviluppo del settore enoturistico. Il confronto tra le destinazioni del vino permette non solo di condividere esperienze e modelli di accoglienza, ma anche di investire nella formazione del personale incaricato dell’ospitalità in cantina, contribuendo a elevare la qualità dell’esperienza offerta ai visitatori», ha commentatoPaolo Arena, vicepresidente di Great Wine Capitals e presidente della Camera di Commercio di Verona.

Le 11 Great Wine Capitals sono Adelaide, Bilbao-Rioja, Bordeaux, Hawke’s Bay, Losanna, Mainz-Rheinhessen, Mendoza, Porto, San Francisco-Napa Valley, Valparaíso-Casablanca Valley e Verona. A queste si affianca Yantai (Cina) con lo status di Paese osservatore.

Fonte Ufficio Stampa Veronafiere – Ispropress


Marco Germani

Marco Germani è Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, fondatore di Tuscany Sommelier, progetto editoriale indipendente nato nel 2020 dal desiderio di condividere la propria passione per il vino. Convinto che dietro ogni bottiglia ci siano persone, territori e storie che meritano sempre di essere raccontate, ama incontrare i produttori, visitare le cantine e scoprire ciò che rende ogni vino unico. Attraverso degustazioni, esperienze e racconti personali, cerca di trasmettere non soltanto le caratteristiche di un vino, ma anche le emozioni e le sensazioni che sa regalare. Con uno stile diretto, curioso e autentico, porta avanti Tuscany Sommelier come uno spazio di condivisione e confronto, collaborando con uffici stampa e agenzie di comunicazione del mondo enogastronomico.

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