La vendita delle magnum sosterrà i progetti dell’Associazione Sindrome di Down ETS di Verona. Bottiglie disponibili a partire dal 16 ottobre.

AIS – Associazione Italiana Sommelier del Veneto ETSrinnova il proprio impegno nella solidarietà con lasedicesima edizione diAlba Vitæ, progetto eno-solidale nato nel 2011 che attraverso un grande vino del territorio sostiene ogni anno una realtà impegnata nel sociale.

Nel 2026Alba Vitætorna alla Delegazione di Verona, dove è nata l’iniziativa: protagonista sarà l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Sant’Urbano2020 di Speri Viticoltori.

AGbD

Le magnumin vendita, realizzate appositamente per il progetto di AIS Veneto, sosterranno le attività diAGbD – Associazione Sindrome di Down ETS, attiva sul territorio veronese dal 1984. La bottiglia è acquistabile con un contributo di 80 eurosulla pagina web dell’Associazione www.aisveneto.it/albavitaea partiredal 16 ottobre.

Nelle quindici edizioni precedenti,Alba Vitæha attraversato i territori del Veneto coinvolgendo produttori, Sommelier e delegazioni provinciali consentendo di devolvere complessivamente 103.000 euroa enti e associazioni.

AGbD

“Alba Vitærappresenta uno dei modi più concreti con cui la nostra Associazione porta la cultura del vino oltre il calice – dichiara Gianpaolo Breda, Presidente di AIS Veneto –. Da sedici edizioni una bottiglia diventa il punto d’incontro tra produttori, Sommelier, appassionati e realtà del sociale. È questo il valore più autentico del progetto: trasformare la cultura e la condivisione del vino in un gesto concreto di solidarietà”.

“In AGbD – spiega Alberto Maculan, Presidente dell’Associazione – lavoriamo ogni giorno affinché l’autonomia non sia un traguardo eccezionale. Vogliamo per le nostre persone una vita che non si limiti a esistere, ma che esploda in tutta la sua pienezza.

I fondi raccolti in occasioni come questa danno energia viva ai progetti, ridisegnano il presente dei nostri ragazzi, e restituiscono respiro, forza e futuro al cammino di intere famiglie. Quando una persona conquista il proprio spazio nel mondo, a fare un passo avanti è l’intera comunità”.

Da oltre quarant’anni AGbD accompagna le persone con sindrome di Down e le loro famiglie dalla nascita all’età adulta. L’associazione segue oggi più di 170 famiglie grazie al lavoro di un team di oltre 30 professionisti tra sanitari ed educatori.

Le attività comprendono percorsi terapeutici, progetti di residenzialità, sviluppo dei prerequisiti lavorativi e iniziative di inclusione sociale che vedono già coinvolti circa 70 adulti. Accanto all’attività clinica, AGbD porta avanti inoltre un costante lavoro di sensibilizzazione sul territorio, con l’obiettivo di abbattere i pregiudizi e favorire una comunità sempre più inclusiva.

Protagonista di questa edizione è dunque l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Sant’Urbano2020, uno dei vini simbolo di Speri Viticoltori. Da sette generazioni la famiglia Speri interpreta la Valpolicella Classica mantenendo uno stretto legame con il territorio e con i suoi vitigni storici, quali Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e altre varietà autoctone.

Nato nel cru collinare di Sant’Urbano, a Fumane, da vigne storiche poste tra i 280 e i 350 metri di altitudine, dopo l’appassimentoSant’Urbanomatura 24 mesi in tonneaux di rovere francese e 18 mesi in botti medio-grandi di rovere di Slavonia, cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.

Un Amarone profondamente rappresentativo della Valpolicella Classica che, conAlba Vitæ2026, mette la propria eccellenza al servizio di un progetto concreto di solidarietà.

Fonte Studio CRU


Marco Germani

Marco Germani è Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, fondatore di Tuscany Sommelier, progetto editoriale indipendente nato nel 2020 dal desiderio di condividere la propria passione per il vino. Convinto che dietro ogni bottiglia ci siano persone, territori e storie che meritano sempre di essere raccontate, ama incontrare i produttori, visitare le cantine e scoprire ciò che rende ogni vino unico. Attraverso degustazioni, esperienze e racconti personali, cerca di trasmettere non soltanto le caratteristiche di un vino, ma anche le emozioni e le sensazioni che sa regalare. Con uno stile diretto, curioso e autentico, porta avanti Tuscany Sommelier come uno spazio di condivisione e confronto, collaborando con uffici stampa e agenzie di comunicazione del mondo enogastronomico.

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