Cantina Kurtatsch ridefinisce i confini del possibile ed esce con la nuova cuvée TRES.

Cortaccia_26 settembre. I valori di una cantina sociale dalla lunga storia, l’impegno del lavoro, il tempo e la cura dei dettagli, lo splendido potenziale dei vitigni bordolesi nelle terre di Cortaccia. Tutto questo è racchiuso nel voler ridefinire i confini del possibile: Cantina Kurtatsch presenta la nuova cuvée TRES, disponibile sul mercato dal 3 ottobre.

«La cuvée racconta la nostra lunga storia e la nostra passione per i grandi vini rossi e in particolare le varietà bordolesi – racconta Andreas Kofler, presidente di Cantina Kurtatsch. È l’espressione del nostro legame con il terroir e parla delle nostre radici, ma anche della nostra costante aspirazione verso il futuro e del nostro desiderio di ridefinire i limiti di ciò che è possibile».

TRES nasce dall’osservazione attenta e rispettosa dell’ambiente e di ciò che offre. Nel corso degli anni, a partire dal 2010, sono state studiate dal team dell’enologo Othmar Donà delle microaree particolari che davano frutti eccellenti nei vigneti di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot nelle zone di Cortaccia e di Brenntal, quest’ultima situata a nord del paese di Cortaccia, dal significativo toponimo – “valle che brucia” – in una delle zone più calde dell’Alto Adige. Queste microaree con le viti più vecchie – spesso anche solo pochi filari all’interno di una parcella – sono state selezionate e vinificate separatamente per la prima volta nel 2015. Partendo dalla più piccola selezione come base essenziale, si è deciso di assemblare le tre varietà per esprimere in bottiglia tutto il potenziale delle singole uve. TRES – il risultato di un blend di 77% Merlot, 20% Cabernet Franc e 3% Cabernet Sauvignon – combina l’essenza di ogni singolo componente come un insieme armonioso: la calda rotondità del Merlot, la speziatura del Cabernet Franc e l’elegante frutto del Cabernet Sauvignon.

TRES viene prodotto solo nelle annate migliori: solo quando le condizioni climatiche durante l’anno sono state ideali e le uve soddisfano elevati standard di qualità, si decide di avviare la vinificazione. L’attenta selezione, le condizioni ottimali del vigneto, l’età delle viti e la bassa resa costituiscono la base per la produzione di una cuvée dal carattere alpino, dal frutto croccante e dalla freschezza pronunciata. A completarla, tempo e coraggio: TRES raggiunge il calice solamente dopo un lungo tempo d’affinamento in botte e in bottiglia, necessario per farlo esprimere alla perfezione.

È  un interesse, quello per i vitigni bordolesi, che i produttori di Cantina Kurtatsch portano avanti con fiducia da diversi anni, credendo fortemente nella potenzialità di queste varietà anche in risposta al cambiamento climatico; dal 2015, durante la manifestazione biennale Cortaccia Rossa, i tagli bordolesi altoatesini (per Kurtatsch, Alto Adige Cabernet Sauvignon FREIENFELD eAlto Adige Merlot BRENNTAL) vengono presentati in una degustazione comparativa alla cieca che li vede accostati, con ottimi risultati, a rappresentanti di spicco come Bordeaux o Bolgheri. Anche TRES è stato presentato in una degustazione alla cieca insieme a vini da 100 punti della stessa annata, dimostrando ancora una volta quanto i vini di Cantina Kurtatsch siano all’altezza dei grandi del mondo.

Il terroir:

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I vigneti da cui nasce TRES si trovano nella zona di Brenntal, sotto il centro del paese, su pendii posti tra i 220 e i 300 m.s.l.m., esposti a sud-est e molto ripidi. Sono zone estreme, sottoposte a forte escursione termica: nei mesi più caldi dell’anno, l’irraggiamento solare può portare i vigneti a toccare anche i 40 gradi, che però scendono rapidamente la sera, grazie ai freschi venti alpini. I terreni dedicati alla coltivazione di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc sono di tipo ghiaioso, poroso, dolomitico-calcareo con argilla, mentre quelli dedicati alla coltivazione del Merlot presentano un terreno limo-sabbioso e argilloso con sabbie ferruginose; suoli ideali per conferire struttura e finezza a queste varietà a bacca rossa.

Valori e identità:

Il nome della nuova cuvée racchiude ogni dettaglio del carattere di Cortaccia e della grande famiglia di Cantina Kurtatsch. TRES è il numero delle uve, che danno il meglio di sé nell’unione della nuova etichetta; è anche il numero dei valori fondanti, rappresentati dai tre cipressi, dell’azienda – l’apprezzamento per il terroir unico, la dedizione di un team giovane e dinamico e il lavoro umile dei soci.

TRES è allo stesso tempo anche un omaggio ai luoghi che costituiscono l’identità di Kurtatsch: il nome richiama il “Corno di Tres”, la vetta più alta della catena montuosa sovrastante l’abitato, una cima fortemente influente sul terroir di Cortaccia; TRES porta nel suo sorso i freschi venti serali che scendono dal massiccio, che donano a questo vino il suo spiccato carattere alpino.

L’etichetta, omaggio alla terra:

Ognuna delle 2.120 bottiglie prodotte nell’annata 2015 è dipinta a mano dalla giovane artista altoatesina Margit Pittschieler utilizzando come colore il terreno dei vigneti d’origine delle uve. Ogni annata ha un proprio motivo tematico: l’annata 2015 mostra la forte pendenza dei filari di Merlot.

Attraverso una selezione meticolosa dei vari elementi trovati nel terreno multistrato dei vigneti, l’artista ha sperimentato con i diversi spettri di colore e impatti materici; i singoli componenti sono poi stati macinati a mano in un mortaio estraendo una polvere fine che, mescolata con un legante, costituisce la base per la pittura. Un ulteriore omaggio alla terra, protagonista indiscussa della nuova cuvée.

www.kellerei-kurtatsch.it

“In 700 metri di dislivello, tra i 220 m e i 900 m s.l.m., abbiamo trovato differenze estreme: sfide, climi, suoli, esposizioni, che ci motivano quotidianamente a ricercare abbinamenti tra vitigni e terroir, al fine di trovare per ogni vitigno le condizioni ideali di coltivazione ed espressione. In montagna ogni vino e ogni annata è frutto di una specifica e irripetibile combinazione di eventi. Cantina Kurtatsch è un nuovo modello di cooperazione: 190 famiglie che innovano e ridefiniscono la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. I soci producono in modo sostenibile vini che rispecchiano la loro inconfondibile provenienza, il loro terroir unico e inimitabile. Un team giovane che collabora in una struttura architettonica contemporanea perfettamente integrata nel paesaggio e che del paesaggio racchiude elementi naturali differenzianti, la dolomia su tutti, utilizzata come materiale di costruzione che svela la vera essenza del panorama circostante. Da 120 anni viviamo in totale simbiosi tra comunità e natura e promuoviamo nel mondo il patrimonio culturale altoatesino”.

Fonte Well Com srl


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