Enoteca Regionale Emilia Romagna presiede il Padiglione 1 alla 55esima edizione della fiera veronese, in una celebrazione della ricchezza delle denominazioni regionali e della ingegnosa bellezza nata in queste terre.

Torna il consueto appuntamento annuale di Vinitaly, dal 2 al 5 aprile; anche quest’anno, Enoteca Regionale Emilia Romagna curerà, per i quattro giorni del salone, l’intero Padiglione 1, con i Consorzi, le aziende e i vini emiliano-romagnoli a capitanare lo spazio dedicato a una regione dove l’uomo ha saputo, con ingegno e sapienza, creare bellezza da ogni risorsa.

Vinitaly Enoteca Regionale Emilia Romagna

Un unicum a livello nazionale, Enoteca Regionale Emilia Romagna porta avanti un progetto di promozione onnicomprensivo che abbraccia tutto il territorio della regione e il suo straordinario patrimonio vitivinicolo, in una stretta collaborazione con i Consorzi che porta l’intera filieradalla grande azienda al piccolo produttore – negli spazi del più importante appuntamento internazionale del mondo del vino. Il tutto nel nome della sostenibilità: Enoteca Regionale partecipa al progetto europeo Sustem, che ha come obiettivi la promozione del territorio e dei suoi prodotti in un’ottica di assoluta attenzione alla salvaguardia dell’ambiente attraverso produzione e consumo sostenibile.

Anche quest’anno il vino sarà accompagnato dalle poliedriche eccellenze del territorio; ad accogliere i visitatori del Padiglione 1, una Ferrari F40 – messa a disposizione da APT, azienda di promozione turistica regionale, e grazie alla collaborazione dei Musei Ferrari –, iconico simbolo di quell’artigianato che qui, in Emilia-Romagna, diventa arte di rilievo internazionale, con le radici alimentate dalla formidabile spinta ispiratrice della terra.

Vinitaly Enoteca Regionale Emilia Romagna

Il soffitto sarà arricchito da immagini degli iconici monumenti regionali, che accompagneranno i visitatori lungo la Via Emilia in una celebrazione della bellezza del territorio, da Piacenza a Rimini.

All’interno del padiglione, l’altro volto del binomio cibo-vino: dalla Malvasia al Sangiovese, dalla Coppa al Parmigiano, dal riso del Delta allo squacquerone di Romagna, Enoteca Regionale porterà al Padiglione 1 non solo vino, ma anche i principali attori gastronomici che da sempre, tradizionalmente, l’accompagnano e valorizzano.

Per tutta la durata della fiera, i 2300 mq del Padiglione 1 ospiteranno masterclass, degustazioni, eventi ed incontri, per più di 20 appuntamenti con le quasi 100 aziende e produttori presenti a rappresentare il patrimonio enogastronomico dell’Emilia-Romagna. Due le sale riservate ai tasting – Sala Radice e Sala Viticcio – dove si alterneranno degustazioni guidate dei Consorzi vitivinicoli regionali, ad illustrare le 19 DOC, 2 DOCG e 9 IGT emiliano-romagnole. Tra gli appuntamenti, le masterclass e degustazioni di Pignoletto, Lambrusco, Albana, Sangiovese, Malvasia, Spergola, dei rossi emiliani e dei bianchi di Romagna; la presentazione del libro “Romagna, Mosaico di Vita” e di Tramonto DiVino 2023, e molti altri. Tanti i relatori di spessore, tra cui Gabriele Gorelli, Asa Johansson, Pierluigi Gorgoni, Filippo Bartolotta, Daniele Cernilli, Luca Matarazzo.

Nell’area congressi, il Padiglione 1 ospiterà l’assemblea nazionale dell’associazione Donne del Vino.

Al piano superiore, sarà a disposizione un ristorante per gli operatori in cui, sotto la guida di Bibendum Group Società Benefit di Modena, gli allievi della scuola alberghiera I.I.S. Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme serviranno piatti in cui protagoniste assolute saranno le DOP regionali.

Un percorso lungo la via Emilia, insomma, alla scoperta dell’ispirazione terrena che ha dato origine, in queste terre, a un patrimonio territoriale, ambientale, umano e culturale che delinea l’inconfondibile identità dell’Emilia-Romagna.

Davide Frascari

«Immaginiamo un futuro fatto di sostenibilità e bellezza– racconta il presidente Davide Frascari. L’Emilia-Romagna è una regione straordinaria in cui il vino è e continuerà ad essere protagonista della nostra storia e cultura. È un impegno imprescindibile, quindi, quello di preservare la natura e l’ambiente per garantire la sopravvivenza della bellezza che ci distingue.»

Fonte Well Com srl


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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