50 anni del Museo del Vino e 60 anni del Rubesco Riserva Vigna Monticchio. Un doppio compleanno per l’azienda vitivinicola Lungarotti che sarà il leit motiv dell’edizione 2024 di Cantine Aperte. 

L’appuntamento, promosso dal Movimento Turismo del Vino, si terrà nelle tenute Lungarotti di Torgiano e Montefalco sabato 25 e domenica 26 maggio e sarà l’occasione per festeggiare i due anniversari sottolineando l’importanza dell’educazione al bere consapevole, messaggio di cui Lungarotti si è sempre fatta promotrice divulgando la cultura del vino anche attraverso il Museo del Vino di Torgiano. 

In particolare, sabato 25 maggio, nella Tenuta di Torgiano, dalle 11 alle 15.30, si svolgeranno le visite guidate alla cantina che si concluderanno con la degustazione dei due bianchi più rinomati, il Torre di Giano e il Torre di Giano Vigna il Pino, quest’ultimo considerato un antesignano dei bianchi italiani fermentati in legno; e due rossi,il Rubesco, vino iconico dell’azienda, e il San Giorgio, altro vino di Torgiano che, con il suo blend di Sangiovese e Cabernet Sauvignon, ha reso l’Umbria famosa nel mondo.

Inoltre, per chi desidera continuare ad assaggiare i vini di Lungarotti anche a cena, presso l’Osteria del Museo sarà possibile prenotare l’esperienza “A Cena con il Vignaiolo” e degustare specialità umbre in abbinamento con i vini Il Pometo.

Lungarotti

Sempre sabato, alle ore 18, presso il Museo del Vino a Torgiano MUVIT gestito dalla Fondazione Lungarotti, si inaugura la mostra OT KOT – I VINOGATTI e cui seguirà un brindisi (partecipazione gratuita).

La rassegna fa parte del ciclo di iniziative in programma per celebrare i 50 anni del MUVIT. Inoltre, sia sabato che domenica, sarà possibile visitare il museo, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, con biglietto ridotto (€ 4,00) e ammirare i pannelli fotografici che raccontano “Cinquanta anni del Museo del Vino a Torgiano MUVIT”  attraverso l’evoluzione delle collezioni, visite di personaggi illustri, mostre in sede e presenze nel mondo, convegni a tema e pubblicazioni. 

Lungarotti

Domenica 26 maggio, proseguiranno le visite nella cantina di Torgiano con possibilità di pranzare presso L’Enoteca della Cantina. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, per celebrare i 60 anni del Rubesco Riserva Vigna Monticchio, vino portabandiera dell’azienda, si terrà una verticale delle annate iconiche che hanno rivelato al mondo la capacità incredibile di questo 

Sangiovese di affrontare il tempo con grazia ed eleganza. E mentre gli adulti saranno impegnati nei tour e nelle altre attività, i bambini potranno partecipare, dalle 11 alle 17:30, ai laboratori didattici gratuiti tenutidal Post, Museo della Scienza di Perugia. Inoltre, sul piazzale della cantina, ci sarà una postazione di street food con la porchetta di Granieri e altri prodotti tipici a cura di Valentina Alunno “Contadina Contemporanea”.

Anche nella Tenuta Lungarotti di Montefalco si festeggerà Cantine Aperte con visite guidate, sia il sabato che la domenica, che si concluderanno con la degustazione di tre vini: il Montefalco Rosso Riserva, il Montefalco Sagrantino e il Trespo.

Lungarotti

Per chi ama immergersi nella natura sarà inoltre possibile partecipare al trekking in vigna e pranzare con lunch box tra i filari. Domenica è previsto anche l’intrattenimento musicale dal vivo e uno spazio per bambini con i giochi di una volta.  

Infine, come ogni anno, sia a Torgiano che a Montefalco, si rinnova la partnership con AIRC che fornirà un calice (7,50€) per un assaggio. L’incasso verrà devoluto all’associazione per finanziare la ricerca contro i tumori. Tutte le attività, sia a Torgiano che a Montefalco, sono solo su prenotazione.

Per le attività presso la Cantina di Torgiano prenotarsi attraverso i seguenti link:

CENA VIGNAIOLO 25/5 

PRANZO DOMENICA 26/5

DEGUSTAZIONE DOMENICA 26/5

Per Montefalco info e prenotazioni a:

montefalco@lungarotti.it – tel 333 9598678

Fonte ZEDCOMM


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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