Uno spumante che parla di territorio e di lungimiranza.

<< Volevo ottenere un Prosecco diverso, unico. Ho quindi pensato di lasciare agire la natura, ottenendo ogni anno un vino sempre nuovo e differente. >> Afferma Lorenzo Palla, titolare assieme al padre Giancarlo, della Loredan Gasparini, situata a Venegazzù (TV), alle pendici del Montello.

Cuvée Indigena

Cuvée Indigena è un Asolo Prosecco Superiore DOCG che nasce da un vecchio vigneto di Glera, il Monti, di quasi cinquanta anni di età e situato a Giavera del Montello (TV).

Cuvée Indigena

A renderlo diverso è il metodo spontaneo di fermentazione, che determina ogni anno un carattere originale.

Subito dopo la pigiatura soffice, viene messo in autoclave a bassissima temperatura.

In questo modo la fermentazione, senza aggiunta di lieviti commerciali e di zuccheri, avviene molto lentamente per più di otto mesi e si blocca naturalmente.

Il risultato è un prodotto unico perché, a seconda dell’andamento della fermentazione di quell’annata, può presentarsi Brut, Extra Brut o Extra Dry.

Cuvée Indigena ha un perlage estremamente fine ed elegante, che dona cremosità e che si unisce alla complessità dell’Asolo Prosecco, qui esaltata dal metodo di produzione.

Una complessità determinata dai suoli ricchi di minerali, che donano sapidità e struttura, pur mantenendo i sentori primari del vitigno Glera.

Fonte Gheusis


Marco Germani

Marco Germani è Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, fondatore di Tuscany Sommelier, progetto editoriale indipendente nato nel 2020 dal desiderio di condividere la propria passione per il vino. Convinto che dietro ogni bottiglia ci siano persone, territori e storie che meritano sempre di essere raccontate, ama incontrare i produttori, visitare le cantine e scoprire ciò che rende ogni vino unico. Attraverso degustazioni, esperienze e racconti personali, cerca di trasmettere non soltanto le caratteristiche di un vino, ma anche le emozioni e le sensazioni che sa regalare. Con uno stile diretto, curioso e autentico, porta avanti Tuscany Sommelier come uno spazio di condivisione e confronto, collaborando con uffici stampa e agenzie di comunicazione del mondo enogastronomico.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *