Valorizzare versatilità e stile delle denominazioni dell’Oltrepò Pavese.

Oltrepò Wines Experience con masterclass e degustazione, a Roma, si è rivelato un evento di grande successo, che ha visto coinvolte oltre 38 aziende in rappresentanza delle Denominazioni dell’Oltrepò Pavese. La magnifica degustazione nel giardino del Palazzo Brancaccio ha visto registrati oltre 300 operatori, 40 i seminaristi per le due degustazioni guidate nelle sale di Palazzo Brancaccio.

Oltrepò Wines Experience

All’Oltrepò Pavese, tra i territori vitivinicoli più interessanti del Nord Italia, è stato dedicato l’evento Oltrepò Wines Experience, nato dalla collaborazione tra Gambero Rosso e il Consorzio di Tutela Vini Oltrepò Pavese.  

L’appuntamento, svoltosi il 26 giugno 2023, nella magnifica cornice di Palazzo Brancaccio, è stato l’occasione per riscoprire le denominazioni di quest’area, attraverso due masterclass riservate agli operatori di settore e guidate da Lorenzo Ruggeri, vice curatore della guida Vini d’Italia di Gambero Rosso e una grande degustazione a banchi d’assaggio aperta a tutti gli appassionati che hanno potuto assaggiare i produttori dell’Oltrepò Pavese e le loro etichette più rappresentative. L’attività è stata realizzata con il contributo del MASAF, ai sensi del decreto direttoriale n. 553922 del 28 ottobre 2022 (cfr. par. 3.3 dell’allegato D al d.d. 302355 del 7 luglio 2022).

Lorenzo Ruggeri, che ha condotto le due masterclass dell’evento Oltrepò Wines Experience a Roma, Palazzo Brancaccio, una dedicata ai vini da vitigni autoctoni e l’altra ai vini da vitigni storici, ha commentato così l’esperienza dei due seminari: “Per quanto riguarda i vitigni autoctoni, quello che mi ha impressionato è come le tipologie storiche e riserva si propongono oggi con uno stile sempre più contemporaneo” – “Si tratta di vini che di base sono possenti e ricchi di struttura, perché ci sono dietro varietà che hanno queste caratteristiche, ma nei quali c’è sempre una cifra stilistica elegante di bevibilità, dove ritroviamo il territorio ma c’è anche una dimensione del gusto di oggi, e devo dire che questo aspetto l’abbiamo ritrovato non solo nella riserva ma anche sul Riesling italico e poi sul Renano, dunque uno stile molto elegante di pulizia“.

Oltrepò Wines Experience

Continua Lorenzo Ruggeri: “Abbiamo assaggiato vini gastronomici come nel caso delle due Bonarda ovviamente proposte con stile più ricco, provenienti da due vigne vecchie, ma ben esplicative di quello che può dare una Bonarda di territorio da una zona vocata e con grandi interpreti. Sono vini, questi, non solo da tavola nella accezione più classica ma anche da invecchiamento“.

Poi la seconda masterclass: “Praticamente dedicata al Pinot nero, fatta eccezione per quel Riesling renano a fare da spartiacque – è stata una degustazione che ha messo in evidenza la crescita del metodo classico, della DOCG, e del Pinot nero con tanti stili e produttori che lo interpretano e diversi esempi di parcellari che stanno trovando riscontri importanti.  Alla crescita della Docg fa da contraltare anche quella sul Pinot nero in rosso che finalmente è sempre più a fuoco“.

Una questione di stile: “Abbiamo assaggiato tre stili secondo me molto ben rappresentativi della composizione stilistica dell’Oltrepò Pavese in rosso perché uno “solo acciaio” quindi con tutta la bevibilità e con un ricco di raspo per trovare un po’ di carattere, poi una riserva che era davvero esemplificativa con note sapide di sotto zone di produzione e poi l’ultimo – un cru di Rocca de Giorgi – con il Bertone della Valle Scuropasso, dimostrazione che quando si va a selezionare la parcella singola si ottengono grandi risultati.In chiusura: Riscontri molto buoni sono emersi anche parlando con i giornalisti presenti: tutti concordi che ormai si è raggiunto un livello qualitativo che non si può più nascondere. Insomma, per l’Oltrepò Pavese non è più solo una questione di rapporto qualità prezzo, propone vini che se la giocano con tutte le Denominazioni italiane, vini che possono avere anche un bel respiro internazionale e lo spirito di gruppo che si è respirato a Palazzo Brancaccio è stato bello: quasi 40 cantine compatte che si presentano a Roma, fanno squadra, ed è proprio quello di cui ha bisogno il territorio. Avanti così!”.

Fonte Press Absit Daily


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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