Un nuovo progetto identitario e una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità per due delle denominazioni protagoniste di Heva – Heroes of Europe Volcanic Agriculture.

L’inizio del nuovo anno ha portato con sé un’importante novità a Soave: a gennaio è infatti entrato nel vivo il Progetto Identità Soave, un insieme di direttive e buone pratiche, fra cui la riduzione delle rese per ettaro e l’aumento delle verifiche in vigneto, approvato all’unanimità dall’Assemblea del Consorzio di tutela.

Un progetto volto all’individuazione di un percorso comune che possa conferire una maggiore competitività alla denominazione, in linea con i trend di mercato, proponendo un vino marcatamente identitario dal punto di vista del vigneto e del terroir. 

Soave e Lessini Durello

«Il risultato a cui aspiriamo è garantire al consumatore finale dei vini frutto di una severa selezione, in grado di distinguersi per l’elevata qualità. È una risposta importante che, come denominazione, intendiamo dare ai mercati» sottolinea il Presidente del Consorzio Sandro Gini.

Identità, modernità, competitività saranno dunque le parole chiave del nuovo anno per il Consorzio del Soave che prosegue il suo impegno anche nella tutela e valorizzazione del Paesaggio.

Soave è infatti l’unica zona viticola italiana ad aver ottenuto il riconoscimento Globally Important Agricultural Heritage Systems (GIAHS) da parte della FAO: un territorio che si caratterizza per un caleidoscopio di scorci paesaggistici di estrema bellezza, perfettamente mantenuto e conservato, grazie all’impegno di viticoltori che ogni giorno lo mantengono vivo e lo preservano dalla naturale erosione del suolo.

Buone le prospettive per il 2024 anche per la denominazione Lessini Durello, con una nuova annata che si presenta con la tipica vivacità acida e la caratteristica persistenza olfattiva che vanno a definire fortemente l’identità di questi vini. 

Soave e Lessini Durello

«Complice l’attuale trend di consumo che premia i vini spumante, il Lessini Durello sta incontrando un crescete successo tra i consumatori sia nella sua versione più fresca, Metodo Charmat, sia in quella più importante con Metodo Classico» afferma Diletta Tonello, Presidente del Consorzio «Quelle del Lessini Durello sono bollicine “buone” non solo all’assaggio: siamo l’unica denominazione italiana ad essere stata interamente certificata biodiversity friends».

Ottime premesse, dunque, per un nuovo anno che si prospetta anche ricco di appuntamenti nazionali e internazionali per entrambe le denominazioni, tra i beneficiari – insieme al Consorzio veneto del formaggio Monte Veronese e alla cooperativa greca Union of Santorini Cooperatives – Santo Wines – del progetto Heva – Heroes of Europe Volcanic Agriculture, volto a promuovere e valorizzare i prodotti vulcanici, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito della misura 1144.

Soave e Lessini Durello

Nei primi mesi del 2024, Heva prenderà parte ad alcune delle più importanti fiere enogastronomiche europee, spostandosi dalla Spagna in Grecia, Germania e Svezia per poi tornare in Italia.

In apertura di questa stagione di appuntamenti, Heva sarà presente dal 2 al 4 marzo ad Atene, nell’ambito di Oenorama, una delle più note fiere enologiche greche.

La settimana successiva, il progetto europeo si sposterà a Düsseldorf, alla 30esima edizione di ProWein. Heva, rappresentato dai Consorzi del Soave e Lessini Durello (Padiglione 15, Stand E04) e da Santo Wines (Padiglione 12, Stand D79), sarà protagonista di una masterclass dal titolo “HEVA – Heroes of Europe Volcanic Agriculture, vini vulcanici a confronto”, in collaborazione con la testata svizzera Vinum, lunedì 11 marzo, al Padiglione 1, Stand A40.

Soave e Lessini Durello

I primi mesi del 2024 vedranno, inoltre, il progetto protagonista di masterclass dedicate e aperte a stampa e operatori di settore, organizzate in alcune delle principali città europee quali Valencia e le svedesi Stoccolma, Göteborg e Visby: appuntamenti che si collocano in una cornice di eventi volti a portare all’attenzione di un vasto pubblico gli aspetti distintivi di questi prodotti vulcanici, contrassegnati da marchi di tutela dell’Unione Europea.

www.volcanicagricultureofeurope.com

Fonte Well Com


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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