Seguendo la via del Marmo e costeggiando il fiume Versilia, proprio sotto il Monte di Ripa, a Seravezza, percorriamo la piccola salita di Via Angelini. Lì troviamo la piccola grande realtà dell’Azienda Agricola Giardini Ripadiversilia.

Una storia di famiglia sulle colline di Seravezza

All’ombra di una quercia secolare ci accoglie Letizia, enologa e Sommelier. Meno di trent’anni e già una specializzazione in “Vini italiani e mercati mondiali” presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Gira il mondo: California, Sud Africa, Australia, per poi tornare alle sue care colline versiliesi.

Mentre ci accompagna a visitare i vigneti sottostanti, ci racconta del sogno di Giovanni Svetlich e Renza Maria Gilda Iacopi nato nei primi anni ’80.

Grandi appassionati di vino e innamorati di questo scorcio versiliese, acquistano questi terreni perché credono che quelle colline nascondano potenzialità.

Decidono di valorizzare quel territorio estirpando il sangiovese e impiantando vitigni francesi.

Saranno l’impegno e la dedizione dei figli che, con la stessa passione del padre, nei primi anni 2000 porteranno alla svolta produttiva e all’imbottigliamento.

Il Vermentino tra freschezza e mineralità

Appena sotto la cantina, tra piante da frutto e alberi di noce, incontriamo le prime vigne di vermentino, più basse e fresche. Qui i terreni argillosi e minerali sono ideali per valorizzare questa varietà.

Per esaltarne le caratteristiche, l’azienda sceglie di utilizzare diversi stili di vinificazione attraverso raccolte parcellari e affinamenti mirati.

L’etichetta “Colli e Mare” IGP Costa Toscana Vermentino è difatti il simbolo di questo lavoro certosino. Il risultato è un vino dal colore giallo paglierino intenso, fitto, con grande freschezza, profumi di macchia mediterranea e una spiccata nota iodata, qualità che esprime al meglio il nostro territorio.

Vigneti terrazzati tra mare e Alpi Apuane

Ma, volgendo lo sguardo, disposte su diversi terrazzamenti possiamo scorgere le diverse parcelle di cui dispone l’azienda, per un totale di tre ettari vitati.

Qui il terreno è più magro e drenante, ideale per l’impianto di vitigni francesi. L’esposizione a Sud/Sud-Ovest fa sì che le viti siano baciate dal sole per la maggior parte della giornata, accarezzate dalla brezza del Mar Tirreno e rinfrescate delle correnti delle Alpi Apuane.

L’escursione termica e il microclima unico regaleranno freschezza e aromi alle uve.

Durante la vendemmia si raccoglie rigorosamente a mano. L’altitudine e la pendenza del terreno non consentono altro modo per raccogliere i grappoli che guardano al mare.

Con determinate condizioni si può parlare di viticoltura eroica di montagna/collina a tutti gli effetti.

Affacciata su questo panorama, troviamo “Tra Cielo e Mare”, la grande pergola che ospita gli eventi di wine tasting nei periodi di bella stagione.

Questo angolo offre non solo una meravigliosa vista sul litorale, ma degustazioni guidate, percorsi didattici e visite esperienziali tra i filari.

L’esperienza in vigna è un plus oramai ricercato nel settore dell’enoturismo, che permette anche ai neofiti di sperimentare lo stretto contatto che si crea con il territorio.

La cantina accoglie i visitatori tutto l’anno, offrendo visite guidate e degustazioni alla scoperta delle vigne e delle etichette.

La Costa Syrah e i rossi della Versilia

Nel 2006 vengono impiantate viti di Syrah, che solo dopo dieci anni regalano il primo rosso IGP che prende il nome dal vigneto stesso: “La Costa”. Syrah in purezza, per una bottiglia di pregio.

Una versione marittima di un vigneto originario delle terre bagnate dal Rodano, che qui esprime tutte le sue caratteristiche: amarena in confettura, pepe nero e rosa essiccata. Un tannino fine e vellutato.

Oltre a questa perla autoctona, tra i rossi spicca un altro IGP Costa Toscana Rosso.

Una serigrafia storica recuperata dagli archivi di zona che rappresenta una scena di caccia al cinghiale ci presenta Vis Vitae, un blend di Cabernet Sauvignon 60% e Merlot 40%.

I riconoscimenti e le nuove sfide della cantina

Presto arrivano i riconoscimenti: Giardini Ripadiversilia è citata da Eccellenze di Toscana, la guida dei migliori vini della Toscana secondo AIS Toscana.

E’ premiata dalla commissione di Merano Wine Festival: il salotto del vino d’Europa conferisce sia al Syrah sia al Vermentino il Wine Hunter Award, il premio di eccellenza e di qualità, attribuendo a entrambi oltre 90/100 punti.

Dello stesso avviso sono le riviste Falstaff Magazine e Untold. Si fa notare anche dalla Guida Vitae, da cui riceve quattro viti e un punteggio di 91,5/100 per La Costa Syrah 2022.

Per il 2027 la guida premia anche il Cabernet Sauvignon 2023 con un punteggio di 91/100, quello che sarà il nuovo “CBS”.

I cambiamenti climatici, le difficoltà in vigna date dalla morfologia del territorio e le annate difficili (in alcuni casi estreme a causa della siccità prolungata, delle piogge intense e delle gelate tardive) regalano rese limitate, tanto che per i rossi si superano di poco le mille bottiglie.

Le nuove generazioni e il futuro di Giardini Ripadiversilia

Renza Maria e i suoi quattro figli gestiscono attualmente l’intera proprietà.

Letizia fa parte un gruppo di quattro giovani che si occupa del vigneto, della cantina e delle vendite.

Ognuno con il suo ruolo ma tutti in campo per collaborare a ciascuna delle attività legate all’azienda.

Nuove generazioni di ragazzi che si prendono cura di questa piccola realtà in evoluzione, riscoprendo un mestiere antico e rilanciandolo sul panorama enologico italiano.

La nuova sfida prevede un progetto di reimpianto e valorizzazione di micro-particelle, cercando di esaltare quei vitigni che hanno manifestato una grande adattabilità al territorio che li ospita come Syrah, Grenache e nuovi cloni di Vermentino.

Giardini Ripadiversilia partecipa regolarmente a manifestazioni di promozione turistica ed enogastronomiche di rilievo regionale e internazionale.

Li troviamo a Buy Tuscany e fiere dedicate ai vignaioli indipendenti e ai piccoli produttori.

Che altro dire, “Benvenuti in Versilia”!

Credits @Francesca Cima

Giardini Ripaversilia

Via Angelini, 55047 Ripa- Pozzi-Ponterosso LU

Per visite alla cantina chiamare: +39 320 6314527

Giardini Ripadiversilia

Instagram @giardini_ripadiversilia


Francesca Cima

Francesca Cima, laureata in Farmacia e Sommelier AIS, unisce la passione per la scienza alla curiosità per il mondo del vino e dell’analisi sensoriale. Ama scoprire nuove realtà enologiche durante i suoi viaggi e coltiva un profondo interesse per la pittura, soprattutto astratta e ispirata alla natura, passione maturata sotto la guida del padre. Il suo sogno è riuscire un giorno a fondere arte, scienza ed enologia in un progetto personale: la creazione della sua prima etichetta di vino.

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