Ad Andria – Castel del Monte 10 giovanissimi chef internazionali: la gara del gusto che miscela tradizione, audacia, creatività in un vibrante mix di culture e saporitre giorni per gourmet appassionati.

E’ glocal per definizione QOCO, il contest a scala gourmet capace di far incontrare la cultura gastronomica internazionale con quella locale attraverso un percorso articolato di prove ai fornelli, cene, degustazioni, tour, tutto fruibile dal pubblico.

Una tre giorni con un calendario fitto di appuntamenti che coinvolge non solo il centro cittadino di Andria, ma anche il magnifico territorio raccolto intorno a Castel del Monte, che si erge come una gemma tra le Murge e il mare. Un mare anche di ulivi perché è questa la terra più ulivetata d’Italia tanto da fare di Andria, come prima produttrice a scala nazionale, la capitale dell’olio evo.

QOCO

Castel del Monte

Una terra di grande bellezza paesaggistica e dalle forti valenze storico culturali emblematicamente concentrate in Castel del Monte, simbolo dell’impero svevo e di quel legame radicato tra la città di Andria e Federico II di Svevia.

Al sommo di un colle della Murgia, il castello, grande capolavoro architettonico dai volumi solidi, si staglia con un candore abbagliante segnando l’orizzonte.

Vi si fondono elementi dello stile romano, arabo, normanno e gotico che ne fanno, insieme all’originalità della forma, un unicum dall’eccezionale valore universale.

Dalla sommità immense distese di uliveti arrivano a lambire, a venti chilometri di distanza, il centro antico di Andria, città prediletta dal grande umanista svevo, la “città di Federico”.

Si tratta di uno dei più interessanti centri storici del Mezzogiorno, una città di più di 100 mila abitanti ma che riserva nel borgo antico un’atmosfera raccolta: stradine, vicoli, chiassi e piazzette, palazzi duecenteschi, cattedrali romaniche, chiese rinascimentali.

Un centro storico edificato su una rete di percorsi ipogei strutturati intorno ad una costellazione di architetture sotterranee che vanno dall’età tardo romana al basso medioevo. Circuiti e visite guidate attraverso palazzi, chiese o antichi conventi, soste di degustazione, sono un motivo in più per mettere in programma un week end nella zona proprio in questo periodo.

Usciti da Andria, attraverso prati fioriti e basse colline della Murgia, tra ulivi secolari e antichi frantoi, ci si imbatte nelle masserie fortificate, alcune divenute residenze ospitali, negli jazzi (ricoveri in pietra per le pecore), i trulli, e i tratturi della transumanza ancora leggibili. E’ il cuore della Puglia più segreta.

QOCO

La gara

Sono 10 gli chef in concorso, “generazione Z” per lo più: uno soltanto ha poco più che 30 anni!Paesi di provenienza: Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Olanda (due chef), Slovenia, Svizzera, Vietnam.

Un parterre di cuochi giovanissimi ma già in ruoli chiave, selezionati dalla JR- Jeunes Restaurateurs, che si misureranno con le materie prime locali, incrociando tecniche, culture, visioni, ed esaltando ruolo e caratteristiche dell’olio extravergine pugliese, vero protagonista del Concorso la cui Giuria è presieduta da Alfonso Iaccarino, patron del Don Alfonso 1890.

Tutti i cuochi saranno affiancati da cuochi tutor del territorio con i quali lavoreranno insieme così da rendere ancora più stretti i legami e lo scambio. QOCO, crocevia di culture gastronomiche e fucina di contaminazioni, quasi che Federico II di Svevia, autore anche di un trattato gastronomico con ricette dal mondo, ne sia genio ispiratore.

Ispirazione cosmopolita che contraddistingue la tre giorni e la cucina che si farà, si degusterà, si racconterà. E proprio questa cucina in evoluzione, custode di tradizioni, ma dal respiro aperto e moderno, dai tratti fusion, è lo spirito di Qoco, un laboratorio in fermento il cui quartier generale è Villa Carafa un’antica masseria, nel cuore della Murgia andriese con vista proprio su Castel del Monte dove si tiene il Concorso.

QOCO

La giuria

La giuria, dove tra gli altri siedono anche altri chef pluristellati oltre Iaccarino, come Paolo Barrale, Ristorante Aria, Napoli, Pino Lavarra, dalla lunga esperienza internazionale e attualmente in Qatar, Vitantonio Lombardo del ristorante omonimo, Matera, Lino Scarallo, Palazzo Petrucci, Napoli, Giuseppe Stanzione, Ristorante Glicine, Amalfi, o chef come Stella Shi, di Badu a Bari, ottimo esempio di commistione tra cucine di estrazioni diverse,  e lo stesso Pietro Zito, di Antichi Sapori a Montegrosso di Andria, “cuoco contadino” straordinario interprete di quella terra, sarà chiamata a valutare i piatti in base ai seguenti parametri: gusto, originalità, presentazione, equilibrio generale. Dirimente sarà la valorizzazione ed esaltazione dell’Olio Evo nel piatto presentato.

La triade dei primi 3 classificati sarà rivelata nella serata di sabato 23 marzo al termine di una CENA DI GOLA aperta al pubblico, presso la stessa Villa Carafa. Nel corso dell’evento tutti gli chef in gara si presenteranno al pubblico raccontando il loro piatto e l’esperienza condivisa.

QOCO

QOCO a 4 Mani

Ma QOCO va oltre la gara e la cena di Gala/Gola e si apre alla città. A cominciare dalla sera di venerdì con QOCO a 4 Mani quando i 10 chef internazionali si incontrano con altrettanti chef locali e insieme si mettono ai fornelli di 10 tra ristoranti, bistrot ed enoteche in città, firmando cene a 4 mani (aperte al pubblico) con menu o singoli piatti che poi rimarranno in Carta anche nelle settimane successive. Una serata in cui sarà difficile scegliere.

Una girandola del gusto, un percorso goloso da seguire anche a tappe degustando piatti diversi in location diverse e dove ci si orienta sempre e solo seguendo “un filo d’olio nel piatto”. Quell’olio extravergine, DNA di una cucina e di terra in cui l’olivo è un bene monumentale e il paesaggio olivetato un’opera d’arte.

QOCO, organizzato dal Comune di Andria in sinergia con ANCO Associazione Nazionale Città dell’Olio e JR, sotto il patrocinio del COI Consiglio Oleicolo Internazionale, MASAF, Regione Puglia, Enit, Parco Alta Murgia, è alla XVI edizione.

Il FUORI DI QOCO

giovedì 21 marzo ore 20.30

QOCO Anteprima – Cene degustazione Resident e Guest Chef

Barletta, Antica Cucina 1983 Trani, Gallo Restaurant

venerdì 22 marzo dalle 23.30

VIA LATTEA – Andria

Passeggiata con visita guidata nel centro storico di Andria con tappe nei caseifici di Andria aperti tutta la notte per assistere alla produzione di burrata e stracciatella e degustare.

(Prenotazioni 331/9890312)

domenica 24 marzo dalle 11.00

APERIQOCO – Andria Isola pedonale centro città

Degustazione di pane di grano di duro a lievitazione naturale con burrata, olio evo e un calice di vino.

da lunedì 18 marzo a martedì 2 aprile

QOCO Vetrine

I produttori olivicoli adottano una vetrina del centro storico allestendola con i migliori oli di cultivar coratina.

Da lunedì 8 aprile a lunedi 15 aprile

QOCO in casa

Gara ai fornelli riservata ai local (8 concorrenti) affiancati da chef del territorio che saranno ripresi televisivamente per dar luogo a contest messi in onda su emittenti locali.

INFO al pubblico

338/2298595

www.qoco.info

IG @qocoandria

Fonte LR Comunicazione


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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